Archive for Rassegna stampa

Nostro intervento al TG3 Nazionale delle ore 19:00 del 21/01/2014

Nostro intervento sul servizio Rai – Buongiorno Regione – del 09.01.2014

Questa mattina su Rai Tre – Buongiorno Regione – è stato trasmesso il servizio con il nostro intervento riguardante il cantiere per il centro commerciale Bricoman di Ponte Carrega.

Il servizio è integralmente scaricabile in podcast al sito Rai Liguria: http://creativemedia4.rai.it/podcastcdn/TgRegionali/Liguria/2160479.mp4

Corriere Mercantile del 3 gennaio 2014

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Lotta al dissesto: il primo passo per la Costituzione tocca al Comune ma Doria non è dello stesso avviso

Sulla Gazzetta del Lunedì di oggi le nostre riflessioni sul decentramento territoriale in risposta al post pubblicato dal Sindaco(https://www.facebook.com/ComitatoDoriaSindaco?fref=ts) dopo l’allerta 2 di Santo Stefano. Il sindaco chiede investimenti allo Stato e dice che “Sarebbe più giusto che lo stato decidesse di investire prima, con un piano straordinario di interventi” : noi chiediamo invece che sia il Comune a fare il primo passo con gli strumenti che già possiede e che sono disponibili da subito: uno di questi strumenti è il PUC ed è materia che il comune sta discutendo proprio in questi mesi. Un altro è la possibilità data alla Giunta di opporsi alla approvazione della variante Bricoman che prevede 6mila mq in più di cemento in un’area a rischio alluvionale come Pontecarrega e Piazza Adriatico. Chiediamo di applicare la Costituzione in coerenza con il dettato costituzionale dell’art. 118 che sancisce il principio di sussidiarietà : è il livello più decentrato possibile e cioè il comune che deve occuparsi in prima istanza del governo del territorio. Gli strumenti ci sono; non nascondiamoci dietro un dito e applichiamo le regole che già sono a nostra disposizione incominciando da dire Stop al consumo del suolo con il prossimo Puc!

Gazzetta del Lunedì, 30 dicembre 2013

Gazzetta del Lunedì, 30 dicembre 2013

Coop + Bricoman= 5.490 auto in più ogni giorno in Lungo Bisagno

E intanto la Coop si fa bella parlando di bikeconomics! http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/leconomia-che-gira-su-due-ruote

E intanto la Coop si fa bella parlando di bikeconomics!
http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/leconomia-che-gira-su-due-ruote (disegno tratto da CON, numero di dicembre 2013)

 

 

Esattamente un anno fa, 28 dicembre 2012, la giunta comunale approvava la installazione di rastrelliere per le biciclette nei vari municipi di Genova: anche nel IV Media Val Bisagno. Due di queste rastrelliere dovevano essere installate anche nel territorio del nostro quartiere, una su via Pontecarrega e una in Piazzale Bligny. Ora lasciando da parte il fatto che questa amministrazione non punta assolutamente su sistemi di trasporto sostenibili e piuttosto cerca di favorire la gomma (la costruzione dei centri commerciali, il parcheggio di interscambio gomma-carrello sulla copertura della futura Coop Guglielmetti!) e lasciando da parte la critica sempre attuale che senza una programmazione e investimenti sulle piste ciclabili (in Val Bisagno già esiste praticamente e non ce ne siamo accorti,https://www.youtube.com/watch?v=WYdxBf6h5tM) non si va da nessuna parte rischiando solo di sperperare denaro pubblico in maniera irresponsabile (il classico “tappullo” senza idee a lungo termine!) ci chiediamo a che punto siamo con queste rastrelliere ad un anno preciso dalla delibera?

https://www.facebook.com/groups/263283517124959/322456221207688/

Questo vuole essere un pretesto per parlare di viabilità e soprattutto di coerenza e credibilità: riprendendo il discorso di chi punta sulla gomma e non sui trasporti sostenibili e che per la struttura stessa della propria attività di impresa non potrebbe mai rinunciare alla gomma vogliamo porre l’attenzione sull’ultimo numero di dicembre della rivista CON. La rivista dei consumatori e soci Coop si apre con un elogio delle due ruote che suona quantomeno incoerente se consideriamo gli oltre mille posteggi che Coop Liguria realizzerà nel nuovo centro commerciale Guglielmetti proprio davanti alle nostre case e che aumenterà, secondo le loro stime, il traffico in Val Bisagno di almeno 549 veicoli (compreso Bricoman) in più ogni ora rispetto ad oggi per un totale quindi di quasi 5.490 macchine in più nell’arco di 10 ore (altro che le 1000-1200 in più al giorno risultanti dalla istruttoria della valutazione per l’impatto ambientale per il Bricoman – Decreto Regione Liguria N°1835 del 28/06/2011  che fu anche oggetto di ricorso al TAR…).

Istruttoria Regionale

(In base alle assunzioni sopra definite il traffico orario incrementale risulta pari a 549 veicoli, valore calcolato come di seguito specificato e da considerare sia in arrivo che in partenza:

La macro Matrice OD di Tabella 4 è infine particolarizzata nelle Tabelle 5, 6, 7 nella forma di Matrice OD da Sezione al Cordone a Sezione al Cordone.

+518 pa x 0,67 = +345 veicoli [associato alle strutture di vendita al dettaglio previste dal Progetto di Nuovo Complesso Commerciale] 

- 242 pa x 0,67 = -161 veicoli [associato alle strutture di vendita al dettaglio nell’Attuale Complesso Commerciale]

+491 pa x 0,20 = +98 veicoli [associato alle altre attività previste dal Progetto di Nuovo Complesso Commerciale]

+267 pa x 0,67 = +179 veicoli [associato alla struttura di vendita al dettaglio prevista dal Progetto Bricoman]

 

+438 pa x 0,20 = +88 veicoli [associato alle altre attività previste dal Progetto Bricoman].

 

Rilevazioni fatte sabato 7 gennaio 2012 tra le 9:00 e le 19:00 e sabato 16 febbraio 2012 da TTA srl e gentilmente concessi dai progettisti Coop) 

Suona quindi molto paradossale un elogio della bicicletta fatta da chi vive e lucra sull’uso dell’automobile. L’impressione è la stessa che può fare il cacciatore che si iscrive al WWF o a Legambiente.

Un tentativo di pulirsi la coscienza o di farsi belli indossando un bel vestito da gala sopra una tunica sporca  puntando sulla buona fede della gente e facendo presa su di essa con argomenti attuali e sempre più quotidiani? L’etica non abita qui. Non pretendiamo questo da chi fa questo tipo di attività: sarebbe da ingenui, anche se il soggetto in questione si chiama Coop e nonostante abbia una politica sociale ben definita e diversa rispetto ad altre imprese capitaliste dello stesso tipo. Chiediamo però onestà intellettuale e trasparenza. Questo articolo si configura, per noi, come una mossa pubblicitaria a cui la Coop ci ha già ben abituati e che ha una grande attrattività e una grande presa sulle masse. Risulta essere, in conclusione, un elogio che davvero non è credibile per il fatto che senza automobili la Coop non esisterebbe più! Altrimenti, che senso avrebbe realizzare 1000 nuovi parcheggi nella Coop Val Bisagno?

<<Si chiama bikenomics: è la dimostrazione che l’aumento delle persone che pedalano, oltre a far bene alla salute e combattere l’inquinamento, è un volano prezioso per il paese. Da due anni si vendono più bici che auto, poi c’è il turismo… Ecco allora che la bicicletta, dopo essere stata ignorata, irrisa e sottovalutata, oggi sembra puntare al bersaglio grosso e comincia a chiedere spazio non solo nelle città, ma anche in economia>>.

Il numero completo al seguente link:

http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/leconomia-che-gira-su-due-ruote

Relazione traffico TTA srl sopra citata: ALL. 7 relazione Traffico_

Renzo Piano faccia chiarezza!

foto da Repubblica.itRenzo Piano: come un novello pifferaio magico dalle cui labbra tutti pendono era il consulente dell’urbanistica dell’ex sindaco Marta Vincenzi. Curzio Maltese, in brodo di giuggiole per la pur bella iniziativa di Piano, scrive oggi su Repubblica:
Il rapporto fra città e periferia è l’argomento della vita per Piano. “Fin dalla nascita, sono nato a Pegli, periferia occidentale di Genova. Da studente sessantottino a Milano andavo rigorosamente in periferia per fare politica e anche per divertirmi, ad ascoltare il jazz al Capolinea, in fondo ai Navigli. E in fondo anche oggi i miei progetti più importanti sono la riqualificazione di ghetti o periferie urbane, dall’università di New York ad Harlem, al nuovo palazzo di giustizia di Parigi nella banlieue “.
Eppure, da consulente di Urban Lab Genova nel 2010, non ha speso una parola per il disastro del Bricoman. Forse la costruzione di un centro commerciale di 49mila mq in area esondabile corrisponde, in fondo, alla sua idea di riqualificazione! Faccia chiarezza su cosa intenda per riqualificazione, slogan perfetto per chi non ha contenuti nuovi da proporre.

Il suo è stato ed è un colpevole silenzio.

Forse, al di là di Harlem e di Parigi, potrebbe chiarirci le idee sulla nostra riqualificazione e chissà, rimediare.

Lo sfidiamo.
Ma sarà il silenzio la risposta: un conto è lavorare ad Harlem, un conto a Pontecarrega!
http://genova.repubblica.it/cronaca/2013/12/20/news/piano_con_lo_stipendio_da_senatore_far_lavorare_sei_giovani-74137977/

Pontecarrega e Piazza Adriatico su La Nuova Ecologia

La Nuova Ecologia è il periodico di Legambiente Italia. E’ mensile e ha diffusione nazionale. Questo mese dedica un reportage sul rischio alluvionale dal titolo “Italia Smemorata”. Genova ha molto spazio in questo dossier che parla di Bisagno, Fereggiano e Mermi con uno zoom sul cantiere Bricoman e il progetto di restringimento del Bisagno all’altezza di Ponte Carrega. Il giornalista Francesco Loiacono ha raccolto le testimonianze di Santo Grammatico, Presidente Legambiente Liguria, del Professor Renzo Rosso del Politecnico di Milano e del vice presidente dell’ordine dei geologi liguri, Guido Paliaga. Il nostro quartiere ancora una volta al centro dell’attenzione nazionale e l’Associazione Amici di Pontecarrega si è fatta portatrice di questo interesse dando la propria testimonianza in questo reportage ed esprimendo le proprie perplessità sulla cementificazione del bacino idrografico del Mermi e sul restringimento del Bisagno.
Potete trovare la versione cartacea in biblioteca Berio e nelle migliori librerie. Qui la versione web del report:

http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=12288&contenuto=Notizia 

Il video:

Genova smemorata, il Bisagno e il Fereggiano due anni dopo l’alluvione del 2011 www.youtube.comCemento a monte e cemento sulla foce. Basta scendere insieme all’acqua del torrente Bisagno, e del suo affluente Fereggiano, dai quartieri di Genova a ridoss…

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A Compagna per Ponte Carrega!

La rivista di A Compagna, storica e prestigiosa associazione per la salvaguardia di Genova e del genovese attiva dal 1923, dedica a Ponte Carrega e alla Nostra Associazione tre pagine sul numero trimestrale di ottobre-dicembre.
Un motivo di grande orgoglio per il nostro quartiere e il nostro territorio!
numero completo in formato pdf: >> Scarica qui <<
Con grande emozione pubblichiamo quanto comparso sul bollettino di A Compagna ritenendo che sia un grande onore per tutti noi!1234

Ex Guglielmetti: accolte alcune richieste da noi proposte

Articolo de Il Corriere Mercantile di Venerdì 29 novembre 2013

Articolo de Il Corriere Mercantile di Venerdì 29 novembre 2013

Nostro intervento su Radio24

 

 

 

 

 

http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/paese-migliore/2013-11-29/contro-alluvioni-arriva-alleanza-175207.php

Rassegna stampa sul convegno

Iniziamo a pubblicare la rassegna stampa dedicata al convegno

Tele Nord – 09/11/2013

Tele Nord – Mattina

Il WWF a Primocanale su Live News

Repubblica 10/11/2013

Corriere Mercantile 10/11/2013

Corriere Mercantile 09/11/2013

Repubblica 08/11/2013

Il Secolo XIX 08/11/2013

Corriere Mercantile 08/11/2013

Il Convegno anche nel programma ufficiale di Palazzo Ducale!

La Associazione Amici di Pontecarrega e il Convegno “Genova, dal dissesto idrogeologico una opportunità per la città” compaiono sul programma ufficiale della locandina eventi di Palazzo Ducale.

La Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale patrocina l’evento e ha messo a disposizione una delle sue più prestigiose sale per accogliere l’evento: il Salone del Minor Consiglio farà infatti da splendida cornice al Convegno nella giornata del 9 novembre!

Guarda il volantino web: http://www.palazzoducale.genova.it/newsletter/questasettimana.htm

Oggi su Il Secolo XIX una nostra testimonianza sul quartiere a due anni dall’alluvione

Si parla solo di aumentare parcheggi e di realizzare nuovi centri commerciali. Ma della gente, delle persone non ne parla nessuno. Oggi, invece, su Il Secolo XIX Web, l’intervista di Licia Casali ai nostri Ivan, Sabrina e Simona a due anni dal 4 novembre. Ascoltate le loro parole e la loro testimonianza! Loro parlano di piazza, di vivibilità, di dignità.
Questa è politica nel senso più alto.
Punto.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/10/21/AQcKhvj-piazza_adriatico_abbandonati.shtml

Il Secolo XIX – Ponte Carrega, occasione mancata

L’intervista effettuata ieri da Licia Casali de Il Secolo XIX ad alcuni membri della nostra associazione ed oggi in prima pagina su Il Secolo Web.
L’intervista è incentrata sul nostro appello-accusa a Renzo Piano, sulla cementificazione del quartiere e sulla mancanza di spazi e aree verdi e di aggregazione.

Ponte Carrega – occasione mancata

Questa è l’applicazione della tanto auspicata agenda 21 per la Valbisagno?

Questo è il risultato degli Urban-Lab di Marta Vincenzi e del Neo senatore Renzo Piano?

Nel video non è presente il nostro appello alla giunta per non approvare la variante di un ulteriore parcheggio in struttura di 6000mq. Appello ribadito davanti al Sindaco Marco Doria a Villa Bombrini domenica scorsa.

Il Sindaco e Vice Sindaco avevano promesso, qualche mese fa, che questo intervento che si andrebbe a sommare agli edifici in costruzione, non sarebbe fatto e anzi avrebbero richiesto di aggiungere alberi a medio e alto fusto per  mascherare l’edificio in costruzione.

(Clicca sull’immagine per vedere il video)

L’appello a Renzo Piano sul forum nazionale di Salviamo il Paesaggio

Il nostro reportage su cementificazione e dissesto idrogeologico con il nostro appello al neo senatore a vita Renzo Piano oggi in prima pagina sul Forum nazionale di Salviamo il Paesaggio.
Buona lettura!

Salviamo il paesaggio

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/09/da-genova-un-appello-a-renzo-piano-fermiamo-la-cementificazione-prima-di-altre-tragedie/

Vedi anche articolo sul >> Corriere Mercantile del 19.09.2013 <<

Genovatoday.it sul rischio idrogeologico a Pontecarrega e Piazza Adriatico

http://www.genovatoday.it/cronaca/centro-commerciale-ponte-carrega.html

Il ministro Andrea Orlando la pensa come noi

Intervista del TG3 al Ministro dell’ambiente Andrea Orlando (alla festa del PD)

Per noi cambiare significa innovazione, sembra che il ministro sia in sintonia con noi!

La nostra associazione porterà la mentalità dell’innovazione in Valbisagno, cambierà questa ottusa mentalità per cui un ponte del 1788 è fuori norma e si deve abbattere.. la stessa mentalità per cui è stato possibile rilanciare un titolo edilizio per un edificio a fondo valle, dopo una alluvione catastrofica che ha visto sei morti e devastazione. Un edificio a fondovalle grande quanto due transatlantici come il RMS Titanic (lunghezza 269,90 m x 28 m) e il suo gemello Olympic, un edificio che deturperà in modo irrimediabile il paesaggio dei parchi dei forti e la quiete della nostra valle.

Un buon motivo per invitarlo al convegno sul dissesto idrogeologico che stiamo organizzando insieme al Wwf per il mese di novembre!

I dubbi della Provincia sullo scolmatore del Fereggiano

I dubbi della Provincia sullo scolmatore del Fereggiano

La notizia che tutti aspettavamo è arrivata! Ponte Carrega è vincolato!

Con apposito decreto DDR n. 27/13 del 19/04/2013 la soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha dichiarato Ponte Carrega bene sottoposto a vincolo di tutela ai sensi del D.LGS 42/2004 >> guarda qui l’elenco << alla pagina 33

La notizia è ora finalmente ufficiale e ci rende orgogliosi. Sapere che l’operazione di tutela sia partita direttamente dal Ministero e dalla Soprintendenza ci rende molto orgogliosi: infatti nonostante ci fossimo mossi per apporre il vincolo insieme al Fai nazionale e al Fai Liguria l’iniziativa è partita direttamente da Palazzo Reale. Ciò è sinonimo della bontà della nostra operazione di tutela e del nostro desiderio di tutela di un bene storico culturale non rinnovabile, a cui ora viene posto il sigillo della tutela ministeriale.

Un grande risultato per il nostro Luogo del Cuore!
soprintendenzaIl decreto è stato firmato il 19 aprile scorso ma solo in questi giorni è divenuto di pubblico dominio, anche con la pubblicazione nell’elenco dei beni tutelati della Liguria. La notizia ci è stata detta direttamente dall’arch. Parodi dell’ufficio Vincoli. L’iniziativa è partita direttamente da Palazzo Reale: noi e il Fai (nazionale e ligure) abbiamo solo preso atto della forte presa di posizione della Soprintendenza ligure!
Vogliamo esprimere oggi tutta la nostra soddisfazione e il nostro orgoglio per questo importante traguardo raggiunto dal Nostro Ponte Carrega!
A un anno dall’inizio della nostra battaglia questa notizia ci riempe di soddisfazione e il risultato va dedicato a tutta quella cittadinanza che ha creduto in questo obiettivo e a tutti gli uomini e le donne che hanno a cuore il Bene comune!

 

 

Articolo di Repubblica – Così Ponte Carrega è diventato luogo del cuore

La prima pagina dell'edizione genovese di RepubblicaRepubblica Ponte Carrega

>> Anche gli ULTRAS TITO hanno segnalato l’articolo sul loro sito <<