Saluti da S.Michele

Senza Parole - Edificio per Bricoman - work in progress

Vista da Preli, inviata gentilmente da un nostro simpatizzante, indichiamo in rosso le dimensioni finali indicative previste dal progetto dell’edificio Bricoman, occorre ricordare e avere memoria per il futuro: chi lo ha proposto, chi lo ha concesso, chi non lo ha fermato!
Il caratteristico paesaggio di Montesignano, con il suo poggio in cui è adagiata la Chiesa di S.Michele, non sarà più lo stesso. Questa trasformazione è solo l’inizio di un processo che muterà profondamente il fondovalle della Valbisagno diventando qualcosa di molto simile all’attuale area Campi. I due grandi centri commerciali, quello del Bricoman e del relativo comprensorio Ex. Italcementi (operazione Coopsette), unito con il polo commerciale Ex. officine Guglielmentti (Operazione Talea, gruppo immobiliare Coop-Liguia), saranno in grado di disfare quello che è rimasto del prezioso tessuto sociale di Ponte Carrega e Piazzale Adriatico. Un tessuto popolare forgiato nella storia e dal susseguirsi di mille difficoltà, non ultima quella dell’alluvione del 4 novembre 2011, formato da belle persone perché genuine e aspre come il loro territorio. Quello che succederà sarà inesorabile visto che queste esperienze di trasformazione sono ormai consolidate e quello che è già accaduto non è assolutamente consolante. L’intorno così prezioso, tra città e campagna, si svuoterà definitivamente di significato e con esso il relativo tessuto sociale si degraderà ulteriormente. Non sarà una cosa immediata, ci vorrà del tempo, dieci o quindi anni, ma difficilmente accadrà qualcosa di differente rispetto ad altri luoghi in cui tutto questo è già accaduto.
L’antico Ponte, circondato da rotonde, autoveicoli, tir, totem e luci di segnalazione, perderà il suo significato. Il lento processo di trasformazione è iniziato e difficilmente si potrà fermare. Un giorno, quando tutto questo sarà accaduto, qualcuno si accorgerà che c’è ancora una vasta area che si potrà ancora utilizzare, quella delle Gavette. L’area potrà essere unita con un ponte a quattro corsie, gli autobus si potranno anche spostare in aree meno appetibili commercialmente, il vecchio ponte si potrà spostate e mettere in un angolo, occorrerà metterlo via come si fa per una camicia troppo lisa, una scarpa troppo consumata per essere ancora utilizzata. Allora tutto sarà compiuto, si perché è di questo che si parla, della realizzazione della grande area di servizio commerciale del Levante, come Campi lo è per il Ponente, questa è l’operazione necessaria per garantire i loro commerci e non chiederanno il permesso.

“… non è sufficiente affermare che il 70% della superficie viene destinata a industria e artigianato per dire che essa è funzione caratterizzante, perché per un area da 50.000mq questo equivale a destinare 14874 mq (tra superficie netta di vendita e magazzino) a commerciale. Detta metratura che non ha equivalenti nella vallata…”

“…occorre pensare che, mentre si esamina questo progetto, va contemporaneamente considerata anche l’area limitrofa dell’ex rimessa AMT Guglielmetti, dove andrà ad insediarsi una Media Struttura di Vendita alimentare, andando così a costituire di fatto un vero e proprio “Retail park”, sul modello di quanto avviene per es. attorno all’Outlet di Serravalle”   Tratto dalla memoria Confesercenti del 6 agosto 2011 leggi >> qui << il testo integrale.

Outlet Serravalle code auto  

Visita il sito dei proponenti e osserva le seguenti frasi:

“..Prima di stabilirci in un paese, cerchiamo innanzitutto di conoscerne gli abitanti, lo stile di vita e l’habitat..” >> Link << 

“..Quando apriamo un punto vendita, ne monitoriamo l’integrazione nell’ambiente e lavoriamo con le autorità locali…” >> Link << 

“..Sviluppo sostenibile delle aziende nei paesi, nelle città e nei quartieri in cui ci insediamo…” >> Link <<

“..Progettazione e costruzione dei nostri punti vendita nel rispetto dell’ambiente..” >> Link <<

“..le aziende sono la concretizzazione della responsabilizzazione in materia di scelta dei prodotti, di costruzione dei punti vendita, di procedure interne e di sostegno alle iniziative locali..” >> Link <<