Archive for Fabrizio Spiniello

Riunione APC di settembre 2022 + appunti della riunione Estate 2022

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Spesa Sospesa: un ringraziamento speciale al Circolo 7 Novembre

Grazie alla sottoscrizione interna dei soci dell’Arci 7 Novembre della Ligorna di Struppa è stato possibile continuare con regolarità con le consegne dei pacchi alimentari anche durante i mesi estivi, da sempre i più difficili per le collette alimentari.

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Pulizia dell’Acquedotto storico 2022

locandina pulizia acquedotto volontari federazione 1 ottobre 2022

Sabato 1°ottobre 2022 si svolgerà la pulizia autunnale dell’Acquedotto Storico.

Gli Amici di Ponte Carrega si occuperanno di pulire e sfalciare l’erba nel tratto che va dal lavatoio di Staglieno fino all’ex Bocciofila di San Bartolomeo. Se il numero di volontari sarà sufficiente vorremo anche pulire l’area attorno alla garitta del dazio alla Chiappa.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 sul sagrato della chiesa di San Bartolomeo di Staglieno (via delle Gavette).

La partecipazione è libera: per partecipare potete presentarvi ad uno dei punti elencati nel volantino.

Per ulteriori info sulla giornata potete scriverci a info@amicidipontecarrega

Vi aspettiamo!

locandina pulizia acquedotto volontari federazione 1 ottobre 2022

Il progetto di rifacimento di Piazza Adriatico verso l’approvazione in Giunta

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Martedì 20 settembre la Associazione Amici di Ponte Carrega e il Comitato cittadini di Piazza Adriatico hanno partecipato a una riunione in Municipio per il progetto di rifacimento di Piazza Adriatico.

Erano presenti l’ass. Apicella e l’arch. Caria dell’area tecnica del Municipio IV e i progettisti del Comune che già dal 2020 ne stanno seguendo la progettazione, gli arch. Bertolini, Barisione e Massardo.

L’occasione è stata molto importante e molto apprezzata per poter osservare i progressi nella progettazione e conoscere le nuove tempistiche per la sua realizzazione.

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un particolare dell’area giochi con il campetto sullo sfondo

 

Entro la fine di ottobre 2022 iil progetto deve passare in Giunta comunale per l’approvazione del definitivo, dopodiché, entro la fine del 2022 dovrebbe andare a gara.

Prima dell’incontro di martedì scorso sapevamo che mancano all’appello ancora una parte di fondi necessari per la realizzazione della rete bianca nell’area di intervento: questi fondi sono ora disponibili attraverso il PNRR.

proprio per via del finanziamento integrativo del PNNR le tempistiche di svolgimento dovranno essere più veloci per concludersi entro il 2025.

Per questo motivo non si attenderà la fine del cantiere del Rio Torre (a proposito, il cantiere come tutti avrete visto va al rilento e pertanto è stato richiesto all’assessore di aggiornarci sul cronoprogramma) ma il cantiere potrebbe già essere aperto nel corso del 2023 concentrandosi sulla parte centrale della Piazza (quella in foto all’interno dell’area tratteggiata in rosso – Lotto 1).

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Il rendering aggiornato al 20/09/2022

Dall’incontro con i progettisti è emersa la conferma di quanto già vi avevamo comunicato nelle puntate precedenti: le tavole che pubblichiamo confermano il buon lavoro di concertazione fatto negli ultimi anni da tutti i soggetti interessati per arrivare a un progetto condiviso con la popolazione.

Si avvia pertanto verso la conclusione un iter lunghissimo, iniziato nel 2013 poco dopo l’alluvione, e poi proseguito nel 2015 con le riunioni pubbliche in piazza e la successiva presentazione delle linee guide che si sono poi tradotte nel progetto che oggi vediamo, fortemente sostenuto sia dall’Ass. Piciocchi sia dal Presidente D’Avolio nello scorso ciclo amministrativo.

A questo punto, contiamo che il progetto possa essere presentato pubblicamente nei prossimi mesi, e soprattutto che possa essere realizzato nel tempo più breve possibile!

Viva la Piazza Viva!

Verbale riunione APC settembre 2021

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Giovedì 14 ottobre proiezione del film “Marzo. Cronache di una vita” all’Auditorium di Molassana

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Comunicazioni sul progetto di adeguamento idraulico del Rio Torre dopo la riunione del 12 aprile 2021

A seguito dell’incontro dello scorso 12 aprile il Municipio, insieme alle associazioni del territorio che partecipano al tavolo sul rio Torre e Piazza Adriatico hanno condiviso questa lettera indirizzata e inviata all’assessore ai Lavori Pubblici Pietro Piciocchi:

Interventi adeguamento idraulico Rio Torre_ Prot.PG/2021

 

Verbale riunione APC aprile 2021

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Verbale riunione APC febbraio 2021

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Resoconto incontro con rete Recibo, 15 gennaio 2021

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Riunione APC gennaio 2021

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Riunione APC novembre 2020

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Verbale riunione federazione acquedotto storico, ottobre 2020

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Riunione APC, ottobre 2020

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Riunione APC, settembre 2020

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Verbale assemblea annuale dei soci APC, luglio 2020

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Fase 2: 40 associazioni scrivono al Comune un piano straordinario per la mobilità sostenibile

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All’attenzione di
Comune di Genova – Genoa Municipality e Città Metropolitana
Sindaco di Genova Marco Bucci per Genova
Assessore all’ambiente e trasporti Matteo Campora
Assessore allo sviluppo economico turistico e marketing territoriale Laura Gaggero
Coordinatore mobilità urbana sostenibile Enrico Musso – Autore
Consiglio Comunale
Regione Liguria Giovanni Toti
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Genova si sta apprestando ad affrontare la seconda fase di questa emergenza sanitaria con il rientro in attività di migliaia di cittadini. Sull’onda di decine di iniziative simili in tutta Italia, come rete di associazioni, gruppi e cittadini Vi chiediamo con forza di avere coraggio, ora più che mai,
nell’introdurre interventi forti per affrontare la Fase 2, capaci di avviare un cambiamento per un
futuro sostenibile.
Vogliamo che Genova inizi subito il percorso per diventare, come già da anni molte città europee, una città efficiente e vivibile.
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Se anche solo il 10% dei 369.000 utenti che ogni giorno usavano i mezzi AMT dovessero decidere di non tornare all’utilizzo dei mezzi pubblici, ci troveremmo improvvisamente per strada 37.000 auto o moto in più oltre a quelle che già “normalmente” affollavano le strade. Un repentino aumento dei gas presenterà dei contraccolpi notevoli con un inaccettabile ritorno al passato ma soprattutto col nuovo innesco di quel circolo vizioso che ha aggravato questa situazione.
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Grossi sacrifici sono stati chiesti in breve tempo ai cittadini per salvaguardare la comunità, ora chiediamo uno sforzo alle istituzioni per migliorare la nostra qualità di vita e tutelare la nostra salute sia presente che futura. Se tutto questo è stato spesso in passato considerato come un
optional dalle classi dirigenti, oggi è – prendiamone atto – necessità per la sopravvivenza e il benessere di tutta la comunità.
Non vogliamo tornare alla “normalità” perché la “normalità” era il problema.
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Visto il grande impatto – in condizioni di “normalità” – della mobilità privata a combustibile fossile sul clima (per via dei gas serra), sulla salute (per via di NO2 e PM10 in particolare), sugli incidenti stradali e sul traffico;
Visto il sensibile abbassamento di tali inquinanti in questo periodo di lockdown;
Vista la presunta correlazione tra aumento della mortalità dovuta al COVID-19 e l’inquinamento atmosferico;
Visto il tributo di vite umane che ogni anno in particolare Genova deve pagare a causa degli incidenti stradali; tributo che si è ridotto fino all’80% nella fase di lockdown;
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Come rete di associazioni, gruppi e cittadini abbiamo deciso di unire le forze e vi suggeriamo una serie di precise proposte efficaci che si possono mettere in campo da subito, alcune a costo praticamente zero, ma ad alto impatto anche educativo sulla cittadinanza.
A monte di tutte c’è quella di disincentivare l’uso dell’automobile in tutto il territorio cittadino; occorre inoltre creare una “Zona Rossa” che copra l’area più critica del centro città, in modo che sia aperta solo a solo mezzi pubblici e mezzi sostenibili, che meglio aiutano ad uscire
dall’emergenza.
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E’ necessario garantire il servizio adottando tutte le misure precauzionali e di distanziamento fisico, affinché nella fase di ripresa le persone non abbandonino il trasporto pubblico. Proponiamo di:
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– Stabilire corsie dedicate ai mezzi pubblici su tutti gli assi principali della città, a scapito delle corsie dedicate alle auto, in modo da rendere più conveniente e rapido muoversi coi mezzi rispetto al traffico.
– Aumentare sensibilmente la frequenza dei mezzi, come già è stato possibile in altre situazioni di emergenza.
– Utilizzare tutti i veicoli a disposizione, incluse le riserve.
– Sanificare i mezzi pubblici, installare adeguate paratie e dispenser igienizzanti per le mani in tutte le stazioni treno, metro e principali fermate degli autobus.
– Rendere gratuito o scontato il servizio, eventualmente in base a criteri strategici: a partire dagli impianti di risalita, per precise fasce di popolazione, su assi di congiunzione fondamentali (come i treni urbani o la metro).
– Dotare i principali autobus e mezzi di risalita di supporti per il trasporto biciclette.
– Potenziare il servizio Navebus.
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Occorre promuovere la mobilità pedonale senza costringere le persone a uno stretto contatto, e lo si può fare aumentando lo spazio pedonale in diversi modi:
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– Allargare i marciapiedi sempre ove possibile, anche con passerelle di legno, birilli o semplice vernice, eventualmente rinunciando a posteggi.
– Liberare i marciapiedi da arredi urbani, riposizionando i bidoni della spazzatura, i cartelli pubblicitari, i cartelli stradali ed ogni altro oggetto che ne limiti o ne ostacoli la fruibilità.
– Modificare i tempi semaforici a favore dei pedoni.
– Introdurre segnaletica che riporti le distanze pedonali in minuti, come avviene per i percorsi escursionistici, utile per rendere consapevoli i cittadini della convenienza di muoversi a piedi e in futuro utili per i turisti.
– Rivedere gli attraversamenti delle rotatorie che oggi penalizzano i pedoni.
– Aumentare le aree pedonali, a cominciare da Via XX settembre e Piazza Colombo.
– Incrementare le zone 30 dove il limite sia effettivamente rispettato, introducendo anche dissuasori di velocità appropriati dove non c’è il passaggio di bus.
– Garantire continuità di percorsi facilmente fruibili da persone con ridotta capacità motoria, eliminando gradini, ostacoli e pavimentazioni discontinue.
– In previsione della riapertura delle scuole a settembre, mettere in campo un insieme di azioni che promuovano e rendano sicuri i percorsi pedonali e ciclabili verso le scuole e scoraggino l’uso e la sosta dell’auto (tipo pedibus e bicibus).
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La bicicletta è il mezzo perfetto per mantenere il distanziamento fisico e raggiungere velocemente la destinazione. Per far sì che le persone utilizzino tale mezzo di trasporto sostenibile bisogna rendere veramente sicura la mobilità ciclabile e quindi occorre:
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– Creare una Rete di Emergenza di Piste Ciclabili sicure, che coprano tutti i principali collegamenti quartiere-quartiere e centro-periferia (segnaletica, cordoli, strisce) e prepararsi ad incrementare i percorsi ciclabili ancor più capillarmente per le fasi successive.
– Attivare e rendere operativo al più presto l’Ufficio Bici coinvolgendo gli stakeholders affinchè sia davvero efficace.
– Ottenere il transito in zone chiuse dall’Autorità Portuale come la fondamentale Via dei Pescatori tra Porto Antico e Piazzale Kennedy.
– Creare ciclo-posteggi e zone sosta bici diurne, e installare dei bici-park notturni sicuri, anche destinando locali pubblici in disuso o strutture prefabbricate.
– Incentivare il bike to work, anche tramite servizi già disponibili con apposite App.
– Incentivare l’acquisto di biciclette, e-bike, bici-cargo, monopattini, pattini e monoruota.
– Incentivare consegne e corrieri in bici-cargo tramite sgravi fiscali.
– Introdurre segnaletica che riporti le distanze ciclabili in minuti.
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L’emergenza ha reso evidente la quantità di persone che quotidianamente possono svolgere il loro lavoro senza spostarsi generando traffico, inquinamento e perdita di tempo, soltanto per connettersi da una scrivania diversa alla medesima rete. Questa è la prima chiave per
decongestionare la città nel quotidiano. Proponiamo di:
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– Offrire supporto logistico alle realtà che potrebbero introdurre lo smart working.
– Offrire supporto economico alle famiglie che non possono permettersi tutti i mezzi necessari per adottare questa modalità di lavoro.
– Mettere in evidenza l’impatto di risparmio ambientale, tempo, traffico che lo smart working consente.
– Incentivare le aziende a modificare gli orari di lavoro introducendo una flessibilità oraria o giornaliera tramite banca ore e diversificando orari di entrata/uscita.
– Premiare con vantaggi fiscali sia le aziende che i lavoratori che decideranno di puntare su soluzioni innovative di smart working.
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Una campagna informativa da parte del Comune attraverso tutti i mezzi di comunicazione è fondamentale per orientare le abitudini della cittadinanza verso un approccio sostenibile. Questi i messaggi che il Comune dovrebbe trasmettere ai cittadini:
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– Muoversi con mezzi sostenibili è una raccomandazione per la ripresa delle attività di tutte le persone, con enormi vantaggi sia nella fase attuale sia nella lotta ai cambiamenti climatici.
– Il mezzo privato crea inquinamento, traffico ed incidenti stradali gravi. L’uso quotidiano del mezzo privato non aiuterà ad uscire da questa emergenza, ma a preparare la prossima.
– C’è un’emergenza sanitaria in Italia: le vittime da smog, calcolate dall’OMS in 80.000 morti premature all’anno.
– Pubblicizzare quali sono i mezzi sostenibili a disposizione, dove si trovano, quanto costano e quale efficienza hanno.
– Promuovere la mobilità dolce nelle scuole.
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Ricordiamo che questi interventi sono volti a risolvere l’emergenza in corso ma anche a perseguire gli obiettivi di medio e lungo termine che l’umanità deve raggiungere:
• ridurre le emissioni di gas serra del 50% entro il 2030 e azzerarle entro il 2050, per restare sotto il grado e mezzo di aumento di temperatura con il fine di evitare cambiamenti climatici irreversibili sui sistemi umani e naturali (IPCC);
• diminuire sensibilmente i livelli di inquinanti (NO2 e PM10 in particolare) per salvaguardare la salute;
• diminuire fino ad azzerare le morti per incidenti stradali dovuti al traffico in città (Genova è la città italiana con il maggior numero di morti/abitante per incidenti);
• rendere la nostra città e i nostri spazi pubblici posti più vivibili e a misura delle persone.
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Questa lettera scritta da Associazioni, realtà locali e cittadini vuole essere una richiesta di intervento ma anche una proposta di collaborazione alle istituzioni, il cui scopo è affrontare la situazione di emergenza sanitaria ma anche quella ambientale e climatica in atto.
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Attendiamo un cortese riscontro e Vi porgiamo distinti saluti
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Fridays For Future Genova
Massa Critica Genova
Cittadini Sostenibili
Bike fever
Associazione Esperti Promotori della Mobilità Ciclistica
tRiciclo Bimbi a Basso Impatto
Osservatorio Meteorologico, Agrario, Geologico Prof. Gian Carlo Raffaelli dal 1883
Italia Nostra – Sezione di Genova
Scuola Italiana Monoruota
Pro Natura Genova
Amici di Ponte Carrega
Associazione Universitaria Unigeco
Fiab – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta – Genova
CicloRiparo Fiab
ASD Genova MTB SantíEusebio
Comitato Liguria Federazione Ciclistica Italiana
Genova Segway
Monopattini Elettrici Genova
Greenpeace Italia
Anemmu in bici a Zena
Associazione A.ma. Abitanti maddalena
Medici per l’Ambiente – International Society of Doctors for Environment ISDE
Terra!
MobiGe
Fondazione Michele Scarponi
Famiglie senz’auto
WWF Genova Città Metropolitana
Genovapiedi
Surfrider Genova
Il Cesto
Giardini Luzzati spazio comune
Worldrise Onlus
Unione Sportiva Pontedecimo
Trip In Your Shoes
Centro Banchi Genova
Gruppo di Cittadini #genovaciclabile
Occupy Nervi
A thousand Trees Project
La Piuma Onlus
Circoliamo Sampierdarena

Partita la Spesa Sospesa per il nostro territorio!

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Da questa mattina abbiamo iniziato a fare la raccolta alimentare per le famiglie in difficoltà del nostro territorio.

Siamo tanti volontari e operiamo, come stanno già facendo a Struppa, Molassana e San Gottardo, in collaborazione con le parrocchie della zona per distribuire gli alimenti non deperibili che riusciremo a raccogliere negli esercizi aderenti.

L’obiettivo è raccogliere, grazie alla Vs generosità, ogni genere alimentare non deperibile da poter consegnare alle persone che in questo momento storico stanno vivendo delle difficoltà a causa della crisi aggravata dalla pandemia del Covid-19.

Il gruppo degli Amici di Ponte Carrega con ragazzi e ragazze del quartiere, gli scout del reparto GE48 e la squadra di calcio del quartiere di Via Terpi, il Bulldog, avrà come punto di riferimento la zona di Piazza Adriatico, Ponte Carrega e Montesignano: i viveri saranno consegnati al gruppo di volontariato Vincenziano della parrocchia di San Michele e alla Sporta Aperta. Il gruppo di Sant’Eusebio avrà invece come riferimento la parrocchia di Sant’Eusebio.

L’iniziativa ha ricevuto il Patrocinio del Comune di Genova – Municipio IV Media Val Bisagno e della Confesercenti.

Nei prossimi giorni troverete il nostro gruppo nel punto vendita dell’IN’S di Via Piacenza, tutti i giorni, dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00. Sabato dalle ore 10:00 alle ore 12:00.

Il gruppo di Sant’Eusebio raccoglierà gli alimenti nel punto vendita Basko di San Gottardo dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00.

Vi aspettiamo numerosi!

 

Il volantino che troverete affisso nei punti vendita aderenti

Il volantino che troverete affisso nei punti vendita aderenti

Spesa Sospesa

Spesa a domicilio in Media Val Bisagno

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Pubblichiamo, nella speranza che possa esservi utile, un elenco di esercenti che effettuano la consegna a domicilio nel nostro municipio. L’elenco dei negozi è stato fornito dai Civ della vallata e sarà a breve caricato sulla App e sul sito Quartieremio.com, una iniziativa a livello nazionale di Confesercenti per aiutare i consumatori e gli esercenti in questo periodo complicato. La App sarà presto completata con tutti gli esercizi aderenti della città e del Paese:

– Arca di Noè, Via di Sponda Nuova, 59, 348 6066249 (VIVAISTICA/MANGIMI)

– Tutto x la casa, 39226417467 (ALIMENTARI/DETERGENZA)

– Ortofrutta Genovese, via Struppa 222r, 348 985777 (ORTOFRUTTA)

– Nucera Ortofrutta, Via Struppa 31,  010 8301357 (ORTOFRUTTA)

– Costanzo Flavia, Via Buscaglia 5, 3332548120 (ORTOFRUTTA)

– Alimentari Nicora, Via Struppa 334, 3396423695 (ALIMENTARI)

– Pescheria Struppa, Via Struppa 73, 3474284439 (PESCHERIA)

– Rosticceria Da Pino, Via Buscaglia  6r, 010 809258 (GASTRONOMIA DA ASPORTO, ALIMENTARI)

– Cooperativa di Capenardo,  info@capenardo.it (ordini solo online) (CARNI BIOLOGICHE)

– Orti di Staglieno, https://www.gliortidistaglieno.com/ (ordini solo online) (ORTOFRUTTA BIOLOGICA)

– Bio Past, via Piacenza, 254 F, 39 010 8380182 – cell. +39 347 9903911 (PASTA ARTIGIANALE BIOLOGICA)

– Ekom Tigullio Carni, Piazzale Bligny 2, 3468592703 (SUPERMERCATO)

– Dalf/Il trofiaio, Piazzale Bligny 2, 379 1821763 (PASTA FRESCA e CARNI)

– Trattoria Gesino, Piazza della Chiesa di Sant’Eusebio, 010 8352800 (TRATTORIA)

– Pasticceria La Rosa, via Terpi, 32r, 010 8367679 (PASTICCERIA)

– Ortofrutta Nucera, via Molassana 163r, 347 3287319 (ORTOFRUTTA)

– Polleria Torretta, via Molassana 71 r, 3456171018 (POLLERIA)

– Sottozero, via Molassana 85b, 010 8178260 (SURGELATI)

– Scarrone Vini, via Molassana 3, 010 8364241 (DISTRIBUZIONE BEVANDE)

– La Fazenda, Via Molassana 103r, (TORREFAZIONE/PASTICCERIA)

– Pane & Tulipani, Via Molassana 85r, (PANIFICIO)

– Cartoleria Il Calamaio, via Molassana 110, 010 8366267 (CARTOLIBRERIA)

Passeggiata partigiana virtuale del 25 aprile 2020

Partigiani