Archive for Progetti

Puliamo l’acquedotto!

AC

Partono da mercoledì prossimo 9 agosto fino al 31 ottobre 2017 due progetti di pulizia e recupero:

1. ex bocciofila Gavette;

2. tratto Acquedotto ponte Preli-muro Iren.

***Stiamo cercando VOLONTARI***

Sfrutteremo questo periodo più caldo per alcuni sopralluoghi nel tardo pomeriggio / sera per fare foto e per conoscere i primi volontari, magari facendo una passeggiata al fresco, quindi non esitate a scrivere anche solo x info: ilfocato@gmail.com o info@amicidipontecarrega.it o su FB con messanger (Acquedotto storico genova 8-comitato Preli-Staglieno o Amici di Pontecarrega).

20768042_1292690297520322_4615996143666623059_n

Domenica 14 maggio – Passeggiate alla scoperta del territorio – Memorie del Bisagno

MDB

Renzo Rosso, professore di costruzioni idrauliche al Politecnico di Milano e autore del libro “Bisagno, il fiume nascosto” ci porta alla scoperta della storia idraulica, civile e politica del Bisagno.
Partendo da Ponte Carrega e scendendo in alveo all’altezza di Via Lodi è previsto di risalire il Bisagno fino alla zona della Sciorba, il tratto di corso d’acqua nel quale è prevista la realizzazione dello scolmatore del Bisagno.
A causa della presenza di ancora molta acqua all’interno del greto si consiglia di munirsi di stivali e abbigliamento sportivo.
Appuntamento alle ore 10:00 sul Ponte Carrega
Ingresso gratuito!

Locandina14MAggio

Il Politecnico di Milano in Val Bisagno!

17457821_1813072982352215_6512069916705936467_n

Il Laboratorio di Progettazione architettonica del Politecnico di Milano fa tappa in Media Val Bisagno. La visita è prevista martedì 28 marzo dalle ore 10:15 al primo pomeriggio tra Staglieno e Gavette. L’appuntamento è in Piazzale Resasco alle ore 10:15. Scopo della visita è quello di far vedere e conoscere ai ragazzi che da tutta Europa studiano nell’ateneo milanese la complessità e la bellezza della vallata, in vista della loro esercitazione sulla riconversione di alcune grandi aree della Val Bisagno, in particolare dell’area di Gavette.
Conoscere in maniera approfondita il valore dei territori e ascoltare le sensibilità degli abitanti ha la finalità, per i futuri architetti e progettisti, di migliorare la progettazione e di renderla più vicina alle esigenze del territorio cercando al contempo di evitare danni e ferite irreversibili per la città.

La partecipazione è gratuita ma si richiede di iscriversi alla visita inviando una mail a info@amicidipontecarrega.it

Domani Amici di Ponte Carrega ospiti al Laboratorio di analisi e progettazione del paesaggio ad Architettura!

sab

15037279_1732777900381724_8371006775264465136_n

Memorie del Bisagno: il video racconto del 23 Giugno a Ponte Carrega!

memorie

I ragazzi di Ghett Up Tv, la televisione di quartiere, hanno realizzato il video racconto della giornata di festa e presentazione del progetto Memorie del Bisagno che si è svolta lo scorso 23 Giugno sul Ponte Carrega.

Qui di seguito trovate il link del video, buona visione!

http://forum.ghettuptv.net/node/81

13512178_255512734840576_140412419821703998_n

San Giovanni sul Bisagno!

Memorie

VOLANTINO 23 GIUGNO

 

Programma della serata, a partire dalle ore 18:00:

 

Aperitivo e bicchierata gratis per tutti, offerti dalle associazioni e dalla Pizzeria d’asporto ” Il Boss della Pizza Via Lungo Bisagno Dalmazia 23;

Presentazione del progetto “Memoria/e del Bisagno” e del calendario di eventi e manifestazioni;

Spazio per la condivisione e la presentazione di idee, proposte e racconti sulla valle;

Cittadini e associazioni si raccontano;

Concerto del cantautore Aldo Ascolese “La musica che viene dal ponte come il vento”;

Esposizione della mostra fotografica “Terre” di Iskra Coronelli, a cura del Centro documentazione Val Bisagno;

Proiezione video “Via Madre di Dio”, di Samantha Woods (Accademia di Carrara)

Musica dal vivo e Giocolieri di strada

Spazio libero per la condivisione

INGRESSO LIBERO

La Costituzione in Piazza torna domani in Piazza Adriatico!

Contri

Domattina in Piazza Adriatico parliamo di Resistenza e Costituzione insieme agli studenti dell’Istituto Comprensivo Staglieno e all’ex Giudice della Corte Costituzionale Fernanda Contri!
L’ingresso è libero ma in caso di brutto tempo o freddo l’appuntamento sarà spostato a scuola e sarà riservato ai soli studenti e insegnanti della scuola.
Schermata 2016-04-19 a 09.45.18

Gestione sostenibile delle acque: dieci progetti in giro per il mondo e una tesi sulla Val Bisagno!

Una Questione per Genova

Sul numero di Febbraio 2016 della rivista IoArch si parla di gestione sostenibile del ciclo delle acque come opportunità per le città: dieci progetti da Milano al New Jersey passando per l’Olanda, tra architettura e ambiente. Tra questi progetti emerge una tesi di laurea sulla Val Bisagno, seguita fin dalla nascita dalla nostra associazione e opera di Martina Romanò, Valentina Gafurri e Serena Galli coordinate dai Prof. Ezechieli e Rosso del Politecnico di Milano.
È sempre bello parlare di nuove idee, buona lettura!

Link <qui>
13000320_1602647740061408_8076066263798625738_n13015106_1602647780061404_1888511533975149694_n

13043289_1602647853394730_4570038133500914331_n

13062369_1602647803394735_8453125539315383864_n

Progetto europeo TAPAS

Luden

L’Ufficio Partecipazione del Comune ci aveva coinvolto, insieme a Università di Genova, Istituto Italiano di Tecnologie (IIT) e altre associazioni del territorio (Giovani Urbanisti, Open Genova) in una progettazione europea, il progetto TAPAS, sviluppato da LUDEN (network di città ed enti locali con sede a Bruxelles, www.ludenet.org ) nell’ambito del programma Horizon 2020.

 

Il progetto si chiama TAPAS (There Are Plenty of AlternativeS) e riguarda lo sviluppo di strumenti partecipativi di mapping (es. apps) per costruire un nuovo modello di analisi dell’indice di prosperità del territorio (Better Life Index) in relazione al cambiamento climatico, da sperimentare in due città europee (Genova e Wuppertal). Il macro obiettivo è quello di promuovere una low carbon economy aspirando ad una crescita ad impatto zero o quasi.

Il Comune di Genova all’interno del progetto ha il ruolo di creare una Open Data Partnership (ODP) che agirà come comitato consultivo per tutta la durata del progetto TAPAS (32 mesi).

Tale comitato sarà composto da organizzazioni intersettoriali rappresentate da associazioni, imprese, istituti di ricerca, istituzioni accademiche, ONG inerenti al settore ambientale e all’innovazione digitale.  Il ruolo chiave dell’ODP sarà stabilire e monitorare le azioni, co-creare due piattaforme informatiche (una dedicata alla gestione e l’analisi dei dati, l’altra di dialogo con la società civile) e valutare l’impatto del progetto TAPAS nelle due città. I membri dell’ODP si impegneranno a partecipare a face to face e on-line meeting durante le fasi di sviluppo, implementazione e valutazione del progetto. L’adesione all’ODP darà diritto solo ai membri del comitato consultivo di prendere parte al Tactical Urban Social Innovation Actions (4° fase del progetto), nell’ambito delle quali si prevede la realizzazione di un concorso che finanzierà azioni volte a ottenere un coinvolgimento della cittadinanza in relazione alle sfide definite fra gli obiettivi del progetto (sviluppo sostenibile).

Purtroppo il progetto non è stato accolto. Speriamo di poter presto partecipare a un progetto di questo respiro e importanza.

Stay tuned!

Nuove mani nella città: ciclo di incontri sulla gestione responsabile del territorio

Memorie

Calendario seminari aprile 2016 PDF_A3

Ad Aprile in Val Bisagno si parlerà di partecipazione dei cittadini alla gestione del territorio. Lo faremo insieme ad altre associazioni e comitati della vallata riuniti in rete e lo faremo insieme ad esperti e docenti universitari delle università di Firenze, Genova, Milano (Politecnico) e Bilbao (Spagna). Gli incontri avranno una forma interattiva con il pubblico: non si sono voluti organizzare seminari cattedratici o lezioni magistrali ma incontri volti alla formazione e al confronto tra tutti i soggetti coinvolti. Per questo motivo i seminari sono rivolti a tutti, studenti, cittadini, associazioni, professionisti e politici.

Abbiamo scelto due luoghi simbolo: un municipio, per sottolineare il legame con uno dei luoghi simbolo del dibattito politico sul territorio e una scuola, per sottolineare la necessità di formazione di noi tutti e l’importanza dell’istituzione scolastica nella formazione dei cittadini.

Qui di seguito trovate il calendario degli incontri, vi aspettiamo!

Guarda <qui il calendario dei seminari>

NUOVE MANI NELLA CITTÀ, ciclo di incontri sulla gestione responsabile della città

GENOVA E I SUOI QUARTIERI COME RESPONSABILITÀ COMUNE

Patrocinio

Venerdì 1 Aprile 2016

“Il governo della città”. Ovvero: “Genova come destino comune” (M. Morisi)

Sala Consiliare Municipio IV Media Val Bisagno, Piazza dell’Olmo 3, ore 18:00-20:00

Giovedì 7 Aprile 2016

“La città nelle mie mani”. Ovvero: “La partecipazione dei cittadini nella formazione e nella messa in opera delle politiche locali.” (M. Morisi)

Sala Consiliare Municipio IV Media Val Bisagno, Piazza dell’Olmo 3, ore 18:00-20:00

Venerdì 15 Aprile 2016

Il valore dei luoghi. Ovvero, “La città come Bene Comune” (C. Calvaresi, R. Alzate, M. Morisi

Aula Magna Istituto Secondario Superiore Firpo-Buonarroti, Via Canevari 51, ore 18:00-20:00

Giovedì 21 Aprile 2016

“La città come responsabilità comune” (M. Morelli, M. Penco, L. Borzani)

Aula Magna Istituto Secondario Superiore Firpo-Buonarroti, Via Canevari 51, ore 18:00-20:00

I seminari sono condotti da docenti delle università di Firenze, Milano (PoliMI), Genova e Bilbao (SP):

Ramon Alzate professore di Mediazione, Educazione e Conflitto alla Università dei Paesi Baschi di Bilbao.

Claudio Calvaresi professore di Urban Conflicts Analysis al Politecnico di Milano.

Mara Morelli  professoressa di Iberistica all’Università di Genova, è presidente della Associazione di Mediazione Comunitaria di Genova.

Massimo Morisi garante della Partecipazione della Regione Toscana, è professore di Scienza Politica e Scienza della Amministrazione all’Università di Firenze.

Monica Penco si occupa di procedure deliberative e partecipative presso il Dipartimento di

             Scienza Politica dell’Università degli Studi di Genova.

Luca Borzani presidente Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale

Gli obiettivi dei seminari

Capire il reale significato del partecipare. Formare cittadini consapevoli dei propri mezzi e attivi nella gestione del territorio, emanciparli dal ruolo di spettatori per renderli attori delle trasformazioni della città. Apprendere le buone pratiche di governo del territorio al di fuori di Genova e della Liguria. Conoscere modelli positivi di gestione partecipata del territorio e delle periferie nel resto del Mondo. Risolvere le controversie evitando lo scontro.

Dove

La Val Bisagno. Perché, destati violentemente dall’alluvione, abbiamo reagito creando una rete territoriale di cittadini, associazioni e comitati, alla ricerca di nuovi strumenti di governo del territorio.

Per chi

I seminari sono indirizzati a tutti, cittadini, politici, associazioni, professionisti e studenti; sono svolti in forma interattiva con il pubblico e stimolano il confronto e il dialogo. Viene consegnato un attestato di partecipazione con almeno 3/4 delle presenze.

Le associazioni e i comitati organizzatori:

Associazione Amici di Pontecarrega

Attac – genova

Associazione di Mediazione Comunitaria – Genova

Associazione Comitato Acquasola

Comitato Contro la Cementificazione di Terralba

Comitato Gino Benazzi

Comitato Via Montello

FIAB Genova – Amici della Bicicletta

Forum dei beni comuni Genova

Ghettup Tv

Giovani Urbanisti

Gossypium

Gruppo per la riqualificazione dell’ex mercato di corso Sardegna

Ingegneria senza Frontiere –Genova

Legambiente- Circolo Nuova Ecologia

Comitato Protezione Bosco Pelato

Per approfondimenti ed iscrizione ai seminari:

e-mail segreteria: memoriabisagno@gmail.com

referenti: Fabrizio Spiniello 3492377545, Laura Tubelli 3483545816

Resilience Practices Forum: Amici di Ponte Carrega col Politecnico di Milano al Forum dell’osservatorio Pratiche di Resilienza 2016

resilienza
OPR_CALL_FORUMpraticheresilienza2016

Scarica il volantino

L’Osservatorio Pratiche di Resilienza rappresenta la prima esperienza nazionale dedicata sia all’analisi del concetto di resilienza sotto il profilo scientifico e culturale che alla sua concreta attuazione. Saranno infatti raccolte le più significative iniziative e pratiche nazionali che promuovono la resilienza dei territori. Nell’ambito di questo progetto è nato il FORUM Pratiche di Resilienza 2016.

L’Osservatorio assume come obiettivo strategico l’accrescimento del patrimonio di conoscenze tecnico-scientifiche per tutti i soggetti territoriali, le istituzioni e le comunità coinvolte in un progetto di transizione verso una società più forte, consapevole e adattiva.

Gli assi di attività dell’Osservatorio sono:

> avviare una mappatura delle iniziative di resilienza a livello nazionale, con una stretta integrazione tra la costruzione di quadri concettuali di riferimento e il coinvolgimento diretto dei soggetti promotori di iniziative

> promuovere un avanzamento scientifico sui temi della resilienza e della transizione basato sulla ricerca applicata al territorio e alle comunità

> sviluppare un insieme di strumenti e criteri progettuali a supporto della diffusione di pratiche di resilienza

> promuovere la formazione di una rete di soggetti e attori (networking).

Insieme al Politecnico di Milano la Associazione Amici di Ponte Carrega ha aderito alla edizione 2016 dell’Osservatorio Pratiche di Resilienza!

Questo il poster che sarà presentato domani a Milano dall’Ing. Daniele Fabrizio Bignami e da Emanuele Biagi,  tesista del Poli che ha studiato le criticità idrauliche del quartiere:

Il Poster che sarà presentato a Milano il prossimo 29 gennaio

Il Poster che sarà presentato a Milano il prossimo 29 gennaio

Qui i partecipanti al Forum, progetti e ricerche: http://www.resiliencelab.eu/pages/forum.html

Le idee del quartiere per migliorare Piazza Adriatico!

Idee

Dal mese di giugno le associazioni e i cittadini di Ponte Carrega e Piazza Adriatico si sono incontrati più volte per scegliere e discutere insieme cosa proporre alla Pubblica Amministrazione per il miglioramento di Piazza Adriatico. A seguito di alcune commissioni consiliari il Municipio e il Comune hanno messo a disposizione del quartiere una somma di circa 100 mila euro derivanti dagli oneri di urbanizzazione dell’edificio per il Bricoman e più precisamente dalla mancata realizzazione di un cordolo stradale e della mancata progettazione del restyling di Piazza Adriatico: briciole rispetto ai milioni di euro di investimento complessivo del centro commerciale e agli oneri di urbanizzazione versati nelle casse del comune (andati per metà a bilancio e per l’altra metà nei lavori di viabilità e di adeguamento idraulico del Mermi) ma pur sempre una somma di fondi utile per iniziare a lavorare al miglioramento del quartiere, in attesa soprattutto dei lavori di adeguamento idraulico del rio Torre e di rifacimento delle reti bianche, attesi da decenni. Il territorio ha cercato e voluto fortemente questa somma, anche se sicuramente insufficiente per affrontare un discorso di sistemazione più complessivo, e le realtà associative e aggregative del quartiere hanno quindi pensato che il modo migliore per scegliere cosa fare di quei soldi fosse quello di chiedere direttamente agli abitanti che vivono il territorio: il risultato di questi incontri e dell’ultima assemblea pubblica di sabato 9 gennaio è scritta in queste 8 pagine e negli allegati che illustrano le nostre idee.

Il “Documento condiviso per una progettazione partecipata di Piazza Adriatico” è stato oggi, 13 gennaio, consegnato in Municipio: oltre a singoli cittadini hanno partecipato e contribuito alla stesura del documento condiviso la Associazione Amici di Ponte Carrega, l’Arci Ponte Carrega, il Centro documentazione Val Bisagno e il Comitato di Piazza Adriatico.

Ora il documento affronterà il suo iter prima in Giunta Municipale (il Municipio è stato aggiornato degli incontri e ha organizzato una specifica commissione consiliare e una assemblea pubblica su questo tema) e infine in Comune dove la competenza spetta all’assessorato ai Lavori Pubblici.

L’idea emersa dagli incontri e che potete leggere nel documento in formato pdf qui sotto consiste principalmente nella pedonalizzazione della Piazza, in modo da rimettere al centro la socialità delle persone e dei rapporti umani limitando di conseguenza il passaggio delle auto nello spazio centrale del quartiere, un miglioramento dell’arredo urbano e della dotazione di giochi per bambini (con la individuazione di una seconda area per il gioco e la sostituzione del fondo del campetto con un nuovo fondo) e infine la delimitazione dell’area pedonale con una specifica pavimentazione drenante (tipo blocchetti o lastricato) che possa ridare permeabilità al suolo, migliorando la respirazione dell’impianto arboreo oggi presente e favorendo, anche solo per le piogge più leggere (perchè Piazza si allaga anche con piogge leggere!), l’assorbimento delle acque di caduta nel suolo (in attesa e ad integrazione di ben più importanti lavori di sistemazione idraulica come quelli sul Rio Torre, le reti bianche, regimazione acque dei versanti, scolmatore). La nuova pavimentazione contribuirà, secondo noi, a dare al nuovo spazio pedonale un aspetto di piazza pubblica e contribuirà al miglioramento estetico del quartiere.

Documento condiviso Piazza Adriatico definitivo 11 gennaio pdf

Allegato 1Allegato 2

Una delle assemblee: questa foto si riferisce alla riunione organizzata dal Municipio

Una delle assemblee: questa foto si riferisce alla riunione organizzata dal Municipio presso l’Arci Ponte Carrega

FAI: Ponte Carrega tra gli interventi ammissibili ma non finanziati per esaurimento dei fondi del Censimento I Luoghi del Cuore

Nel 2012 la grande mobilitazione per Ponte Carrega portò il Nostro ponte ad aggiudicarsi il primo posto per la città di Genova nel Censimento dei luoghi del Cuore 2012. Anche nel 2014 Ponte Carrega si è comportato molto bene: a fronte di un aumento dei beni segnalati, circa 100 mila per più di un milione di voti complessivi in tutta Italia Ponte Carrega si è piazzato comunque terzo a livello genovese. Un buon risultato contando il fatto che questa volta non abbiamo organizzato banchetti e le firme spontanee arrivate in associazione sono state tantissime, portateci da tante atre associazioni e comitati cittadini che si sono prodigati a raccogliere le firme per permetterci di raggiungere quelle 1000 firme necessarie per partecipare al bando di concorso per proporre un progetto di restauro finanziato da Fai e Intesa San Paolo. Alla fine sono arrivate più di 1400 firme ed essendoci mossi per tempo grazie allo Studio di Architettura Mangeruca siamo riusciti a presentare un progetto di restauro seguendo le linee guida del Fai: il progetto è stato approvato in Comune, in Città metropolitana e in Soprintendenza ed ha superato le selezioni preliminari del concorso senza però aggiudicarsi i fondi richiesti. Si è comunque piazzato tra i progetti approvati e questo, a fronte delle migliaia di progetti presentati, è comunque un motivo di orgoglio per la nostra organizzazione.

Il progetto ora tenterà altre strade per poter veder realizzato il disegno di abbellimento di ponte Carrega con la installazione della antica edicola votiva e della nuova illuminazione “storica”.

Un grazie a chi ci ha sostenuti!

Ci vediamo al prossimo Censimento de I Luoghi del Cuore del FAI!

Link FAI: http://iluoghidelcuore.it/infografica

images

Alcuni progetti del 2003 per la valorizzazione di beni storici della Val Bisagno

Incontroluce

Riproponiamo alcuni progetti che nel 2003 furono proposti per valorizzare alcuni monumenti della Val Bisagno come l’Acquedotto Storico, l’Abbazia di San Siro di Struppa e Ponte Carrega attraverso una nuova illuminazione e la organizzazione di alcuni eventi volti alla riscoperta di questi beni. I progetti “Genova in Controluce” sono a firma di: Aldo Vinci, Liliana Iadeluca, Irene Delfino e Cristina Torriano.

Riscopriamoli insieme:

 

ANTICO_ACQUEDOTTO_E_ABBAZIA (1)

Scarica la guida

 

PONTECARREGA (1)

Scarica la guida

 

Una tesi di laurea sulla trasformazione delle aree dismesse della Val Bisagno

Tesi

Sono passati alcuni anni da quando abbiamo incominciato a collaborare col Politecnico di Milano. Da allora abbiamo avuto un cospicuo scambio di interessi e opinioni, abbiamo partecipato insieme al bando per un progetto europeo Life+, siamo stati ai loro convegni per informarci e formarci e abbiamo ospitato gli interventi dei professori nei nostri eventi. Abbiamo incontrato insieme esponenti della Giunta comunale per portare avanti temi di interesse collettivo e collaborato a studi su interventi di flood proofing (barriere anti alluvione) nel quartiere. Insieme a queste attività si è affiancata anche quella di dare una mano e collaborare ad alcune tesi di laurea sia di Ingegneria che di Architettura.

Una di queste tesi, arrivata alla sua conclusione, è quella delle studentesse Martina Romanò, Serena Galli e Valentina Gaffuri ed è incentrata, come si legge nell’abstract qui sotto, sulla trasformazione di alcune aree della Val Bisagno.

Chi fosse stato presente al convegno dell’11 gennaio scorso nella sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale potrà ricordare il loro intervento e l’intervento del Correlatore della tesi, il prof. Ezechieli, che insieme al Prof. Rosso ha seguito le tre studentesse nel loro percorso di laurea. Questa tesi verrà nuovamente presentata a Genova, ancora a Palazzo Ducale ma nella Sala del Minor Consiglio, sabato 31 ottobre alle ore 10:00 all’interno del calendario del Festival della Scienza, nel contorno di una conferenza su Leonardo da Vinci organizzata dal Circolo Sertoli di Molassana.

L'abstract della tesi

L’abstract della tesi

Riportiamo anche un articolo dell’agosto 2014 sull’idea lanciata dalla nostra associazione della Università in Val Bisagno al posto di aree dismesse e centri commerciali comparso sulle pagine del quotidiano La Repubblica. L’articolo è stato uno degli spunti raccolti dal prof. Rosso per la la tesi di laurea.

La-Repubblica-art-unige-18-agosto-2014

La locandina della conferenza di sabato 31 ottobre

La locandina della conferenza di sabato 31 ottobre

Lo scolmatore del Fereggiano oggetto di una interrogazione parlamentare

RispostaScritta

Pubblichiamo di seguito il link del sito della Camera dei Deputati con il testo dell’interrogazione presentata dal Deputato Zolezzi del Movimento 5 Stelle sullo scolmatore del Fereggiano: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4%2F10697&ramo=CAMERA&leg=17

Educare alla catastrofe. Terzo incontro del ciclo “Alluvioni, perchè? Leggende e realtà”

Cattura

Martedì 27 ottobre

ore 18:00

Arci Ponte Carrega, Passo Ponte Carrega, 32 (in auto da Piazza Adriatico)Incontri_Alluvione_A3

Memorie del Bisagno, si parte!

SiParte

Si parte oggi con “Memorie del Bisagno”!!

Care Associazioni e Comitati della Val Bisagno,
siamo quattro associazioni che da un po’ di tempo si sono ritrovate attorno agli eventi che negli ultimi anni hanno interessato la Val Bisagno. Insieme abbiamo pensato di sviluppare un progetto nell’arco di un anno dal titolo “Le memorie del Bisagno”:
Il primo incontro di conoscenza e confronto in cui definire insieme il progetto si terrà oggi pomeriggio, lunedì 28 settembre, alle ore 18.30 presso il circolo ARCI “Lo Zenzero” in via Via Giovanni Torti 35.

Associazione Amici di Ponte Carrega
Ghett Up
Ingegneria Senza Frontiere
Legambiente, Circolo Nuova Ecologia

Schermata 2015-09-28 a 10.22.04