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Val Bisagno, storia di ponti, di piene e di paura

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Qui trovate il link alla news+video di Tabloid sui ponti Carrega e della Rosata in val Bisagno, pubblicata su ‘Notizie metropolitane’, il sito di notizie della Città Metropolitana di Genova:


Tabloid è il videomagazine di informazione della Città metropolitana di Genova a periodicità settimanale, diffuso online e sui social – paginaYouTube della CM, sito http://notizie.cittametropolitana.genova.it/, pagina Fb e account Twitter – e inoltre attraverso la messa in onda da parte di alcune emittenti televisive locali, fra cui Telegenova e Telepace.
Il video è stato realizzato dalla Città Metropolitana per promuovere la conferenza tenutasi Giovedì 3 marzo 2016 a cura di Jolanda Valenti, occasione in cui la ricercatrice storica ha presentato alla cittadinanza il frutto delle sue ultime ricerche storiche su Ponte Carrega presso l’Archivio storico del Comune di Genova presso Palazzo Ducale.

Tre delibere di iniziativa popolare: si parte!

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Per la prima volta a Genova i cittadini provano a partecipare ai processi decisionali del Comune, usando uno strumento introdotto nel lontano 2000.

Nove, tra Associazioni e Comitati, si sono attivate per permettere a strati più ampi di cittadini di far sentire la loro voce, promuvendo tre delibere di iniziativa popolare da presentare al Consiglio Comunale.
Secondo lo Statuto del Comune esse debbono essere sottoscritte da almeno 2.000 residenti nel Comune di Genova che abbiano compiuto 16 anni.

Anche la Associazione Amici di Ponte Carrega ha aderito e partecipato al lancio delle proposte di delibere!

Le tre delibere avranno come argomenti:
DIRITTI, TRASPARENZA E PARTECIPAZIONE:
più diritti, più trasparenza, più partecipazione, meno delega
SERVIZI PUBBLICI LOCALI
no alla privatizzazione dei Servizi Pubblici Locali
SERVIZIO IDRICO INTEGRATO
si all’Acqua Pubblica a Genova

Chiunque voglia saperne ancora di più è invitato alla presentazione ufficiale della campagna:
Sabato 6 Febbraio
Circolo Zenzero
via Giovanni Torti 35
a partire dalle ore 15,30

Organizzatori:
Attac – Genova
Comitato Gestione Corretta Rifiuti – Genova
Comitato Acqua Bene Comune – Genova
Comitato Protezione Bosco Pelato
Comitato Contro la Cementificazione di Terralba
Medici per l’Ambiente – Liguria
Associazione Amici di Pontecarrega
Associazione Comitato Acquasola
Gruppo per la Riqualificazione dell’ex Mercato di Corso Sardegna

Scarica il Volantino

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/1513507372285174/

Aspetti Ambientali della agricoltura di Villa: video della conferenza del prof. Diego Moreno

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Pubblichiamo il primo video del ciclo di incontri “Noi di Val Bisagno, alla scoperta della bellezza“. La conferenza è stata tenuta dal prof. Diego Moreno sul tema degli “aspetti ambientali dell’agricoltura di villa” giovedì 8 ottobre presso la Sala consiliare del Municipio III Bassa Val Bisagno.

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Si ringrazia Riccardo Costa per le riprese.

Il prossimo incontro è previsto Giovedì 22 ottobre alle ore 16:00 presso il Centro Terralba 4R. L’arch.Matteo Marino parlerà delle chiese barocche della Val Bisagno.


Memorie del Bisagno, si parte!

SiParte

Si parte oggi con “Memorie del Bisagno”!!

Care Associazioni e Comitati della Val Bisagno,
siamo quattro associazioni che da un po’ di tempo si sono ritrovate attorno agli eventi che negli ultimi anni hanno interessato la Val Bisagno. Insieme abbiamo pensato di sviluppare un progetto nell’arco di un anno dal titolo “Le memorie del Bisagno”:
Il primo incontro di conoscenza e confronto in cui definire insieme il progetto si terrà oggi pomeriggio, lunedì 28 settembre, alle ore 18.30 presso il circolo ARCI “Lo Zenzero” in via Via Giovanni Torti 35.

Associazione Amici di Ponte Carrega
Ghett Up
Ingegneria Senza Frontiere
Legambiente, Circolo Nuova Ecologia

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La sintesi del convegno Territorio come bene comune dell’11 gennaio scorso dei ragazzi di GhettUp TV

I ragazzi della tv di quartiere GhettUp Tv ci hanno fatto un bellissimo regalo: hanno montato una efficace sintesi delle parti più interessanti e significative della giornata di studio dello scorso 11 gennaio nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Qui trovate il link del video:

https://www.youtube.com/watch?v=pp4wVmCsdI8

Il video raccoglie i tratti salienti e i passaggi più importanti e significativi della giornata di approfondimento e confronto sul territorio come bene comune!

Vogliamo ancora una volta ringraziare i ragazzi di GhettUp TV e tutti gli altri ragazzi e ragazze che ci hanno aiutato tramite strumenti video e fotografici a documentare e divulgare i contenuti e le idee dell’11 gennaio e degli altri eventi. Ringraziamo in particolare i ragazzi di GENOVIRUS che hanno ripreso tutto in streaming e hanno permesso così a tanta gente da tutta Italia di seguire il convegno in diretta (ci hanno contattati dalla Calabria, da Roma, dalla Valle d’Aosta, dalla Val Susa, Parma, da Milano e Torino). Ringraziamo il Teatro dell’Archivolto per averci imprestato la strumentazione professionale e Carola per aver fatto le riprese. E poi ringraziamo i tanti fotografi, come Jacopo Baccani, Alex, Chiara, Leonardo, Susanna, Monica e Guido per le tante e bellissime foto scattate!

La costituzione in piazza

CIP

 

Ieri le ‪#‎invasioniDigitali‬ Val Bisagno ci hanno permesso di conoscere tante nuove persone e tante nuove storie di questa parte di città. Il nostro ringraziamento va ai nostri compagni di strada e alle nostre guide d’eccezione, Matteo, Luciano e Mauro Pirovano! Presto pubblicheremo tutte le foto sul sito internet ma nel frattempo condividiamo con tutti voi altri due appuntamenti che si terranno a breve a Ponte Carrega e Piazza Adriatico!
Mercoledì 6 al mattino alle 10:00 insieme alle classi dell’Istituto Comprensivo Staglieno si terrà la seconda edizione de “La Costituzione in Piazza” con Fernanda Contri, ‪#‎CostituzioneinPiazza‬
Sabato 16 al mattino dalle ore 10:00 si terrà la pulizia del quartiere! ‪#‎Guerillagardening‬ ‪#‎PonteCarrega‬ https://www.facebook.com/events/828202003921048/

 CostituzioneInPiazza

Programma prossimi eventi

foto di L.Parigi per Palazzo Ducale

La associazione Amici di Ponte Carrega vi comunica le prossime niziative:

Domenica 3 maggio

Ore 9:00 – sul ponte Carrega

Invasioni  digitali Val Bisagno

Passeggiata  spontanea “invasione” nei luoghi simboli della vallata, dal bene tutelato di  Ponte Carrega, al tratto mediano dellacquedotto  storico fino al recuperato trogolo di Salita alla Chiesa di Staglieno.

http://www.amicidipontecarrega.it/2015/04/15/ponte-carrega-invasioni-digitali-4/

http://www.lavatoigenovesi.altervista.org/117.html

http://www.amicidipontecarrega.it/2014/10/23/il-lavatoio-di-salita-alla-chiesa-di-staglieno/

Mercoledi 6 maggio

Ore 10 – in Piazza Adriatico

La Costituzione in Piazza, con Fernanda Contri

A 70 anni dalla Liberazione l’ex giudice della Corte Costituzionale Fernanda Contri incontra i ragazzi dell’Istituto comprensivo Staglieno e i cittadini in una delle piazze simbolo delle ultime alluvioni.

In caso di pioggia la manifestazione si terrà all’interno della scuola ma l’ingresso sarà limitato ai soli studenti.

http://it.wikipedia.org/wiki/Fernanda_Contri

Sabato 16 maggio

Ore 10:00 – a Ponte Carrega

Guerilla gardening, pulizia delle aiuole a Ponte Carrega

Guanti e strumenti forniti dalla associazione e dal Municipio.

Iscrizione per usufruire della copertura assicurativa entro domenica 10 maggio all’indirizzo info@amicidipontecarrega.it  indicando nome e cognome dei partecipanti

(in alternativa le adesioni potranno essere raccolte presso l’officina di Ponte Carrega)

Ponte Carrega – Invasioni digitali

InvasioniDigitali

Ponte Carrega, recentemente salvato dall’abbattimento, il Trogolo di Staglieno, strappato al degrado, l’Acquedotto Storico, una potenzialità ancora da recuperare in pieno, saranno le tappe di questo percorso. Una festa, un incontro, una scoperta, una breve e facile escursione accompagnati dagli Amici di Pontecarrega, da Mauro Pirovano, Luciano Rosselli, Matteo Marino e da alcuni abitanti della vallata che illustreranno gli aspetti storici, architettonici e ambientali dei tre manufatti e del contesto che li circonda. Quest’invasione propone così una spontanea passeggiata in un itinerario ad anello con tre tappe:

Domenica 3 maggio, ore 9 – Ponte Carrega ore 10 – Acquedotto Storico (ponte rio Preli) ore 11 – Trogolo di Staglieno

E’ possibile partecipare all’invasione che si preferisce o effettuare il percorso insieme. Vi aspettiamo numerosi! Tutti gli aggiornamenti qui sull’evento.

#invasionidigitali

#digitalinvasions

#genova2015

#id_pontecarrega

#id_acquedottostorico

#id_trogolodistaglieno

#id_valbisagno

Info mail: ilfocato@gmail.com

info@amicidipontecarrega.it

http://www.invasionidigitali.it/it/invasionedigitale/invasione-valbisagno-ponte-carrega-acquedotto-storico-trogolo#.VSqk3uHkUlN  Nota:

invasioni digitali

Lungo il percorso si potrà toccare con mano anche gli effetti della recente cementificazione: la così detta “riqualificazione urbana” del quartiere di Ponte Carrega, ovvero il grande edificio “ex-italcemtneti”, 3 volte il costruito grande come due RMS Titanic (300x40x60m) collocato a 10m dal torrente Rio Mermi, oltre a poter ammirare le aree del prossimo intervento di “riqualificazione” delle aree “ex-officine Guglielmetti”, altro intervento che impatterà sul paesaggio con i grandi volumi previsti per la costruzione di una grande torre alberghiera.

Qui sotto il nostro impegno alla ricerca della bellezza in Val Bisagno: ultimi preparativi per l’evento: la messa a dimora del nuovo cancello in tondino di ferro all’ingresso del recuperato truogolo di Salita alla Chiesa di Staglieno.

(Ringraziamo tutti coloro che hanno partecipato con la loro donazione per comprare il materiale, si ricorda che la vernice è stata gentilmente offerta dallo stabilimento colorificio Tassani nel 2013, scorte che avevamo ancora dalla verniciatura della ringhiera di Ponte Carrega)

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Guarda anche il sito di Luciano Rosselli: http://www.lavatoigenovesi.altervista.org/117.html

Guarda anche il percorso dell’acquedotto storico del ‘600 intorno al quartiere di Ponte Carrega: Itinerario N°8

TERRITORIO COME BENE COMUNE – “LA PARTECIPAZIONE DEI CITTADINI e IL CASO VAL BISAGNO”

Dopo il convegno dell’11 gennaio vi aspettiamo al secondo appuntamento sul tema della Partecipazione che si terrà venerdì 27 marzo dalle 17:30 alle 20:00 a Palazzo Ducale nella Sala del Munizioniere.

Parteciperanno alla discussione:

Fabrizio SpinielloINTRODUCE
Presidente Associazione Amici di Pontecarrega

Luca Borzani: Partecipazione o le fatiche della democrazia
Presidente della Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale

Massimo MorisiLa partecipazione come forma normale di città. Il nostro esempio concreto
Ordinario di Scienza dell’amministrazione presso la Scuola di Scienze politiche dell’Università di Firenze e Garante della comunicazione nel governo del territorio della Regione Toscana.

Renzo Rosso: Alluvioni d’Italia: dall’unità a oggi cosa è cambiato
Ordinario di costruzioni idrauliche al Politecnico di Milano.

Giovani Urbanisti: Buone pratiche di partecipazione in Europa
L’Associazione Giovani Urbanisti-Fondazione Labò è nata come supporto volontario all’operato della Fondazione Mario e Giorgio Labò (fondazione di studi urbani e residenziali attiva sul territorio genovese a partire dagli anni ottanta), dall’unione di laureati in Pianificazione Urbanistica, Territoriale ed Ambientale.

Giacomo GallaratiIl caso Guglielmetti in Val Bisagno
(Gallarati Architetti), ha elaborato, come esempio di moltiplicazione dell’opzione,  una proposta progettuale alternativa per l’intervento Talea-Coop in area ex-Guglielmetti, in collaborazione con l’Associazione Amici di Pontecarrega.

Mara MorelliCONDUCE
Università di Genova e Associazione di Mediazione Comunitaria.
Locandina del convegno

Partecipazione

Il convegno è on line! Se non hai partecipato guardalo qui!

Grazie a ai tecnici di GenoVirus, che si sono offerti gratuitamente per prestare il loro servizio tecnico al Convegno, abbiamo la possibilità di poterlo riascoltare o seguire in differita streaming.


Dissesto
GenoVirus è un blog multimediale basato totalmente sul volontariato e la passione di chi, come noi, preferisce adoperarsi per il bene comune tutto l’anno e non solo durante l’emergenza impugnando la pala per qualche giorno per spalare il fango. Il fango va rimosso durante l’emergenza, ma soprattutto dopo, tutto l’anno, rimuovendo le cause che lo hanno provocato, per farlo ci sono molti modi,  ognuno con le proprie competenze, senza retorica, senza essere angeli. Aiutare a diffondere la cultura del Bene Comune è uno di questi modi.

 


(per la visone a schermo intero impostare la modalità adoperando il tasto [ ] in basso a destra sul pannelo del video)

Lo spirito del convegno “Il Territorio come Bene Comune”

IL TERRITORIO COME BENE COMUNE
Domenica 11 gennaio dalle ore 9.30
Sala del Maggior Consiglio – Palazzo Ducale, Genova

Mancano 7 giorni al convegno. Da qui all’11 gennaio vi racconteremo qualche aspetto dell’evento che si terrà domenica prossima presso la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, raccontandovi perchè abbiamo pensato a questo convegno e presentandovi i relatori.
Lo spirito del convegno “Il Territorio come Bene Comune”: “Spalare il fango tutto l’anno“, non solo durante l’emergenza ma anche dopo nel contrasto alle cattive scelte di gestione del territorio.
Il tema del dissesto idrogeologico va visto secondo noi in tutta la sua complessità. E’ una tappa di un percorso cominciato nel 2011 e domenica 11 gennaio presenteremo allo stesso tempo i risultati e le esperienze vissute fino a qui e proveremo a dare nuovi spunti per continuare il dialogo, il confronto e la formazione anche nei prossimi mesi: il tema del dissesto non va affrontato solo nel momento dell’alluvione ma durante tutto l’anno, soprattutto quando tutto è calmo e nessuno ne parla. Affrontare il tema del dissesto idrogeologico significa affrontare un problema quotidiano e anche un problema culturale: se vogliamo affrontarlo e dare una risposta al problema dobbiamo prima di tutto conoscere i temi e farci il più possibile competenti: questo significa “spalare il fango tutto l’anno”.

Territorio come Bene Comune – Domenica 11 gennaio 2015 – Palazzo Ducale

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 Scarica il Volantino

Bene Comune e fragilità del territorio. Parte il cammino di avvicinamento al convegno dell’11 gennaio al Ducale

La Associazione Amici di Ponte Carrega insieme al gruppo di lavoro sul dissesto idrogeologico è lieta di presentare ai cittadini il calendario dei pre eventi che precedono il convegno “Bene Comune e fragilità del territorio“. Incomincia domattina alle 9:00  il cammino della rete di associazioni e comitati impegnate nel tema della lotta al dissesto idrogeologico e della divulgazione della cultura del rischio in vista dell’evento che l’11 gennaio prossimo sarà ospitato nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Questi sette appuntamenti hanno un duplice obiettivo: completare il quadro delle tematiche che affronteremo a gennaio e affrontare il tema della lotta al dissesto idrogeologico attraverso un ampio ventaglio di contributi che rendono più completa l’analisi di un problema complesso. Via via saranno affrontati il tema degli scolmatori e del restringimento degli argini (22 novembre, 3 dicembre e 19 dicembre), il tema del consumo di suolo (28 novembre), del cambiamento climatico e analisi meteo riguardanti le ultime alluvioni nella nostra regione (9 dicembre) e infine il tema della agricoltura periurbana (9 gennaio).

Non ci resta che augurarvi un buon cammino insieme a noi sperando di incontrarvi lungo la strada in queste sette tappe di avvicinamento al convegno di Palazzo Ducale!

 

il programma del pre convegno

il programma del pre convegno



 

Un parco per Terralba

Terralba

Siamo lieti di invitarvi alla mostra organizzata dalla Scuola di Architettura dell’ Università di Genova. Dopo mesi di lavoro viene presentato il lavoro dei ragazzi del Laboratorio del Paesaggio, laboratorio a cui la Associazione Amici di Ponte Carrega ha partecipato, con grande soddisfazione.

La stessa esposizione sarà esposta a Palazzo Ducale nell’ ambito del Convegno sul dissesto idrogeologico che stiamo organizzando insieme a WWF, No cementificazione Terralba, Protezione Bosco Pelato, Vivere in Collina, Giovani Urbanisti e altre realtà del territorio.

 Non mancate alla inaugurazione del 3 novembre

(scarica la locandina cliccando sull’immagine)

INVITO A PARTECIPARE

Partecipazione Comunitaria come strumento per la  risoluzione dei conflitti

Viva la Piazza Viva! Il Congresso Mondiale di Mediazione sbarca a Genova e la Associazione Amici di Ponte Carrega è Istituzione Aderente!

Il percorso intrapreso due anni fa con la piattaforma della mediazione si appresta a vivere un passaggio di straordinaria importanza.

Al Palazzo Ducale di Genova dal 22 al 27 settembre il X Congresso Mondiale di Mediazione: “una via verso la cultura della pace e la partecipazione comunitaria” di cui sono organizzatori la Fondazione per la Cultura di Palazzo Ducale, la Fondazione San Marcellino e l’Università degli Studi di Genova.

La Associazione Amici di Ponte Carrega parteciperà attivamente ai lavori del Congresso Mondiale sia grazie ai workshop tenuti da esperti internazionali sul tema della mediazione, sia grazie ad iniziative che via via vi presenteremo e che saranno svolte sul nostro territorio o saranno dedicate al nostro territorio. Inoltre la nostra associazione avrà uno spazio dedicato nello spazio poster e comunicazioni e in questo ambito presenteremo la nostra attività e il nostro approccio con la mediazione.

L’evento approda per la prima volta in Europa, a Genova, da molti anni una delle piattaforme di maggior studio e interesse per i temi della mediazione. Noi ci siamo avvicinati a questo progetto più di due anni fa. Un giorno d’autunno comparve per Ponte Carrega e Piazza Adriatico un manifesto dal titolo curioso: “Viva la Piazza Viva” e poi la data e l’orario dell’incontro organizzato dai mediatori. Allora era per noi una realtà non conosciuta ma quel volantino ci colpì: un quartiere vivo era quello a cui anche noi puntavamo,ad un anno dall’alluvione del 4 novembre e sommersi dal cemento delle operazioni speculative incominciate nel nostro quartiere dopo l’alluvione. Così incominciò la nostra avventura con la piattaforma genovese di mediazione: insieme a noi furono coinvolti gruppi di altre realtà genovesi, di periferie (Sampierdarena,Certosa) e del centro storico “periferico” (San Bernardo, si può essere periferie anche in centro). Alcuni esperti, che oggi sono tra i congressisti del congresso che si apre la prossima settimana, giunsero appositamente da ogni angolo del globo,dalla Spagna al Sudamerica, in periodi differenti, per offrirci formazione e il loro contributo in termini di contenuti e di esperienza umana. Così abbiamo fatto tesoro degli incontri con Ramon, mediatore nei conflittuali Paesi Baschi e con Graciela, professoressa di Città del Messico, alle prese con le periferie di una delle città più difficili del globo.

Abbiamo fatto tesoro dei loro racconti che ci hanno arricchiti e hanno dato forza alle nostre lotte che non sono poi così distanti dalle lotte intraprese dai cittadini di tutto il mondo in un momento di forte crisi delle democrazie occidentali, dettato da una crisi del sistema rappresentativo: l’istanza comune che viene fuori dalle esperienze di Argentina e Messico è la stessa di Ponte Carrega e di altri chissà quante altre centinaia di simili esperienze in giro per l’Italia e l’Europa. I cittadini ci sono, non stanno alla finestra e vogliono partecipare ai cambiamenti, senza rimanerne spettatori passivi che delegano la loro vita e le proprie facoltà di scelta ai loro rappresentanti. La mediazione è lo strumento che fa fare il salto di qualità a queste istanze genuine e vitali. Mediare significa risolvere i contrasti e le controversie prima ancora che queste sorgano.

Gli strumenti della mediazione sono il dialogo e la competenza (la preparazione), ma anche la libertà di fare un passo indietro e di ascoltare l’interlocutore, capire la sua posizione e le sue esigenze. Mediare non significa arrivare a un compromesso ma giungere a una soluzione condivisa: così si supera la “democrazia per alzata di mano”con cui si rischia di lasciare una parte soccombente e una vincitrice e in cui la vittoria di uno può rappresentare la sconfitta dell’altro.

O si vince tutti assieme o si perde tutti assieme: è un ritrovare il senso di Comunità e il senso di civiltà superando il concetto stesso di minoranza. Allo stesso tempo abbiamo imparato a superare il concetto di periferia: innanzitutto abbiamo appreso che la periferia può esistere anche in centro (San Bernardo, Ghetto) e quindi abbiamo scoperto che questo concetto sia soprattutto uno stato mentale piuttosto che fisico. Essere periferia significa riconoscere con dignità il proprio ruolo e allo stesso tempo fare di questo ruolo una risorsa e non un fardello. Siamo periferia e siamo contenti di esserlo perchè anche la periferia, che ci crediate o no, ha i suoi pregi e la sua Bellezza. Riprendendoci il nostro ruolo nella città abbiamo quindi rifiutato il connottato settario del termine “periferia” così come inteso dal “centro” e lo abbiamo trasformato in qualcosa di positivo. Sono anche le esperienze vissute nel quartiere che fanno la bellezza del luogo; imparando a mediare stiamo imparando a difenderle!

Viva la Piazza Viva!

 

La nostra associazione è tra le Istituzioni Aderenti, al fianco di università e fondazioni di chiara fama: http://congresodemediacion.com/mdl/it-istituzioni-aderenti.html
Con gioia e spirito di apprendere e di arricchimento delle nostre competenze ed esperienze vi invitiamo a venirci a trovare al Congresso. Qui trovate il programma completo:http://congresodemediacion.com/mdl/index-it.html1010306_1456197304613030_1065930645_n

Fernanda Contri in La Costituzione in Piazza

Fernanda Contri è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di giudice della Corte Costituzionale, membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Ministro della Repubblica. Ha raccolto con grande entusiasmo l’invito rivoltole dalla Associazione Amici di Ponte Carrega di venire a raccontare la Costituzione ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Staglieno. La manifestazione era prevista all’aperto in Piazza Adriatico ma a causa del brutto tempo siamo stati costretti a svolgerla presso il teatro della scuola. I ragazzi sono stati catturati dall’energia e dalle parole della dott.ssa Contri: è nata così un’ appassionante chiaccherata sulla Nostra carta costituzionale, “breviario laico” che contiene le “Nostre regole per vivere insieme” ma che spesso viene messa da parte o non tenuta nella debita considerazione se non addirittura messa in pericolo da frettolosi disegni politici.

Guarda il video

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La Costituzione in Piazza

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Presentazione del libro “Bisagno. Il fiume nascosto”

presentazione-libro-rosso Domani, venerdì 16 maggio alle ore 17:00 nella sala del Munizioniere di Palazzo Ducale si terrà la presentazione del libro del professor Renzo Rosso del Politecnico di Milano.

Oltre all’autore parteciperanno alla presentazione del volume edito da Marsilio Editore il Sindaco di Genova, prof. Marco Doria; il vice direttore de Il Secolo XIX, Alessandro Cassinis e l’Associazione Amici di Ponte Carrega.

http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/3171790/bisagno-il-fiume-nascosto

http://www.palazzoducale.genova.it/newsletter/ns20140508.htm

 

Oggi, la Resistenza

Oggi saranno in tanti, nelle piazze genovesi e nelle piazze italiane che commemoreranno la Resistenza e in tanti parleranno dei partigiani, delle loro imprese e del loro eroismo. Molti si riempiranno la bocca di tante belle parole e di discorsi retorici e magnificenti, incensando se stessi e le proprie parole per dare sacralità a un rito che si ripete ogni anno e che per molti è diventato mera tradizione, un appuntamento per ridare vigore ad uno spirito sopito e standardizzato.

Saranno tanti i discorsi e le parole al vento.

Ma sono in pochi coloro che oggi potrebbero parlare per dare forza alla sacralità della giornata e al ricordo della Resistenza; solo in pochi avrebbero il peso morale di elevare questo giorno da ricorrenza rituale a Viva parola.

Non sono gli “yes man” di partito;

Non sono i faccendieri, i parolieri e le primedonne;

Non sono i collusi, i mafiosi e i portatori di interessi particolari;

Non sono i compagni imprenditori o i compagni costruttori;

Non sono i compagni che sostengono la precarietà o le privatizzazioni;

Non sono coloro che fanno finta di niente, che si girano dall’altra parte e fanno finta che tutto vada bene.

Non possono essere costoro i soggetti che oggi si riempiranno la bocca di “Resistenza e 25 Aprile” perchè incarnano ciò che i Pertini e i partigiani della prima ora cominciarono a combattere con carcere e confino fin dagli anni ’20 con i reati di opinione e poi tanti altri dal 1943 in poi con le armi.

Ieri, questi soggetti sarebbero stati il potere, l’arroganza e il sopruso. Lo “yes man” sarebbe stata una camicia nera, allineata con la maggioranza, come un bravo soldatino.

Oggi, come ieri, Resistenza significa combattere i Fascismi, con le armi della critica e della parola, consapevoli di essere dalla parte giusta e forti del giudizio della Storia.