Archive for Collaborazioni

Anteprima convegno sul dissesto idrogeologico organizzato dal WWF


In questa pagina prossimamente troverete tutto il materiale sul prossimo convegno che stiamo organizzando con il WWF relativo al dissesto idrogeologico

WWFLOGO Politecnico

Una notizia che ci riempie di grande soddisfazione per il lavoro svolto fino ad oggi: il convegno di novembre ha ricevuto il Patrocinio della Fondazione Politecnico di Milano

Nel percorso di avvicinamento al Convegno sul dissesto idrogeologico dell’ 8 e 9 novembre, oggi abbiamo incontrato il professor Giorgio Roth, neodirettore del dipartimento del Dicca dell’Università di Genova. Abbiamo parlato con lui del programma del convegno ma anche di Ponte Carrega (situazione molto seguita dal professor Roth) e dello scolmatore del Fereggiano, di recupero dei versanti. E’ stimolante poter imparare qualcosa di nuovo e confrontarsi con i maggior esperti del settore del dissesto idrogeologico. Non c’è modo migliore per avvicinarsi al Convegno!
http://www.dicca.unige.it/ita/info/staff/persone/GiorgioRoth.php

Pulizia di alcune tombe monumentali a Staglieno

Alcuni membri della nostra associazione stanno eseguendo periodicamente lavori di pulizia presso le tombe monumentali del Cimitero di Staglieno.

Adoro passeggiare nei vialoni alberati del cimitero di Staglieno, osservare con il naso all’insu’ le sue meraviglie e ascoltare il silenzio, sempre molto agognato da me. Partecipando a spettacoli e visite guidate ho anche scoperto piccoli, ma interessanti aneddoti. Nel contempo ho visto lo stato in cui versa, l’abbandono, l’incuria e l’assoluta mancanza di manutenzione; ne ho discusso e “mugugnato” a lungo fino a prendere la decisione di intervenire personalmente, ho coinvolto mio marito a lavorare e ripulire le tombe da erba, arbusti e spine collaborando concretamente con l’associazione Onlus per Staglieno radicata da molto tempo all’interno del cimitero

I nostri primi interventi sono stati al boschetto irregolare, di seguito potete vedere il nostro faticoso ma soddisfacente lavoro.

Gli amici di ponte Carrega sono anche questo.

Susanna

Ecco i primi lavori eseguiti l’estate scorsa… clicca sull’immagine per vedere la galleria fotografica

fam boggiano.JPG

Rise Up, si parte!

Domani in occasione dell’evento nazionale di Legambiente Puliamo il Mondo inizia sul nostro territorio il progetto Rise Up-radici profonde. La prima squadra composta da 17 ragazzi si riunirà domattina alle ore 8:45 presso il piazzale della ex cementifera in Via Ponte Carrega.

Il progetto è una iniziativa di Arci, Auser e Legambiente sotto la regia del Municipio IV Val Bisagno e prevede interventi anche a Sant’Eusebio, Preli e Struppa in progetti ambientali, di documentazione storica e di iniziative sociali. I 100 volontari, divisi in gruppi di circa 15 volontari, saranno occupati da domani e fino al 27 ottobre per quanto riguarda la pulizia delle aree verdi individuate.

Inizialmente, come oramai tutti sapete, era stata scelta l’area della casetta di Salita Migliavacca come zona di intervento. In mancanza dei permessi necessari si è deciso di intervenire su altre zone e domani e domenica (pioggia permettendo) saranno ripulite le seguenti aree:

- Salita Migliavacca e sentiero della Torretta di Quezzi

-Orpea

-Salita Terpi

Il 5 e 6 ottobre prossimo si ripulirà invece il piazzale antistante la Torretta di Quezzi così da completare il recupero dell’antico sentiero, primo passo verso un lento recupero del nostro patrimonio di creuze e percorsi!

Simbolico il fatto che sono i giovani e i giovanissimi a incominciare questo percorso di riscossa e rivincita per il nostro territorio ferito.

Vi aspettiamo, con le maniche rimboccate o anche solo per due parole, nei lavori che domani si protrarranno fino alle ore 17:00: se vorrete darci una mano, sarete i benvenuti!!!

In visita al Politecnico di Milano per preparare il convegno di novembre

Oggi a Milano presso il campus di Piazza Leonardo da Vinci abbiamo avuto un nuovo incontro con i docenti coinvolti nel progetto di convegno sul dissesto idrogeologico che si terrà a Genova il prossimo 8 e 9 novembre. Abbiamo presentato la nostra proposta e ascoltato i suggerimenti del Prof. Rosso e del dott. Bignami (il prof. Menduni non era infatti presente), concordando gli interventi in pieno spirito di collaborazione e amicizia.

Il Politecnico di Milano

Il Politecnico di Milano

Questa mattina a Palazzo Reale l’incontro con la Soprintendenza e il Fai

 

Palazzo Reale, sede della Soprintendenza ligure

Palazzo Reale, sede della Soprintendenza ligure

Questa mattina, accompagnati dal Vice Presidente del Fai Liguria arch. Gustavo Dufour, abbiamo incontrato a Palazzo Reale la Soprintendente responsabile del procedimento per la Val Bisagno, arch. Cristina Pastor. Si è trattato di un primo step necessario prima della presentazione del progetto di restauro a Milano del prossimo 10 ottobre. Il progetto rientra tra i progetti finanziabili nel bando de I Luoghi del Cuore, di cui Ponte Carrega fa parte.
D’accordo col Fai abbiamo illustrato i punti del progetto:
ripristino della illuminazione storica ottocentesca, riposizionamento della edicola votiva al centro del ponte (o nel suo intorno) integrazione delle lastre mancanti e restauro di quelle rovinate, inserimento di pannelli esplicativi e di elementi di arredo urbano.
Il progetto che verrà presentato al FAI di Milano avrà il sostegno della Soprintendenza, che valuterà le nostre proposte avallandole o respingendole a seguito di attenta analisi filologica.
Il progetto si comprende meglio se inserito in un mosaico più ampio che prevede il coinvolgimento del Fai, del Wwf, del Cai, dei comitati locali, del Municipio, dell’Arci e Legambiente (con il progetto Rise Up) per il recupero delle creuze e dei sentieri del parco dell’acquedotto, parco dei forti del lato occidentale e soprattutto del futuro parco dei forti del versante orientale (sabato prossimo incomincia la pulizia del sentiero che porta alla Torre Quezzi con il coinvolgimento dei ragazzi del Rise Up).

Infine la Soprintendenza ha voluto conoscere e vedere i progetti di trasformazione in atto nel quartiere, riservandosi di approfondire la questione nel limite delle competenze del proprio ufficio. In particolare ci è stato fatto notare che le costruzioni intorno a un bene monumentale come Ponte Carrega debbano essere adeguate al contesto e non lesive dell’ambiente e del decoro che merita un bene dichiarato monumentale.

art. 45 d.lgs 45/2004
Il Ministero ha facoltà di prescrivere le distanze, le misure e le altre norme dirette ad evitare che sia messa in pericolo l’integrità dei beni culturali immobili, ne sia danneggiata la prospettiva o la luce o ne siano alterate le condizioni di ambiente e di decoro.

L’appello a Renzo Piano sul forum nazionale di Salviamo il Paesaggio

Il nostro reportage su cementificazione e dissesto idrogeologico con il nostro appello al neo senatore a vita Renzo Piano oggi in prima pagina sul Forum nazionale di Salviamo il Paesaggio.
Buona lettura!

Salviamo il paesaggio

http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/09/da-genova-un-appello-a-renzo-piano-fermiamo-la-cementificazione-prima-di-altre-tragedie/

Vedi anche articolo sul >> Corriere Mercantile del 19.09.2013 <<

Parte il progetto Rise Up!

Tra oggi e giovedì parte il progetto Rise Up. I nostri ragazzi insieme a tanti loro coetanei saranno impiegati in opere di pulizia e cura del verde, di animazione sociale e documentazione per il nostro territorio che si vuole rialzare (appunto rise up in inglese!) dopo l’alluvione del 2011!
Questo il programma dei primi incontri per definire gli interventi. Ogni partecipante è stato inserito in uno dei seguenti gruppi:
MARTEDI 10 SETTEMBRE h. 17.30: GRUPPO MURALES E DECORAZIONE URBANA

MARTEDI 10 SETTEMBRE h. 18.30: GRUPPO ANIMAZIONI SOCIALI

GIOVEDI 12 SETTEMBRE h. 17.30: GRUPPO AMBIENTE E PULIZIA AREE VERDI

GIOVEDI 12 SETTEMBRE h. 18.30: GRUPPO DOCUMENTAZIONE.

La nostra associazione ha partecipato attivamente agli incontri preliminari e ha indicato agli organizzatori e al Municipio alcune criticità nel quartiere di Piazza Adriatico, Pontecarrega e Montesignano su cui si potrebbe intervenire.rise up

Progetto “Controllo periodico, manutenzione e messa in sicurezza dei rivi”

Il progetto; pag.1pag.2pag.3La nostra adesione al progettoLa nostra associazione vuole aderire al Progetto “Controllo periodico, manutenzione e messa in sicurezza dei rivi” promosso dal Municipio IV Val Bisagno. Non nascondiamo però la difficoltà del dover intervenire su due rivi (Mermi e Torre) che versano in grave emergenza e su cui sono previsti profondi interventi di manutenzione. Per questo riteniamo che la nostra adesione possa essere totale solo una volta completati i già preventivati lavori di “messa in sicurezza” del rio Mermi e del rio Torre. Senza questi lavori il nostro intervento sarebbe inefficace, inutile e forse dannoso, perchè darebbe l’illusione di una operosità e di una “messa in sicurezza” che da soli non siamo in grado di fare e che non possiamo prenderci in carico.

Il progetto è rivolto a tutti i cittadini. Per aderire è necessario inviare adesione a: municipio4presidente@comune.genova.it entro il 12 settembre. L’incontro in Municipio è previsto per il 26 settembre 2013 alle ore 20.30.


In queste settimane stiamo aspettando l’approvazione da parte della Provincia del progetto da 833mila euro per la manutenzione straordinaria del Rio Torre.

Analogamente stiamo aspettando che Coopsette metta mano al Mermi; nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi dato che Coopsette ha convocato i proprietari di terreni lungo il Mermi per un incontro.

Realizziamo un bosco in città, come a Milano

In coerenza con le linee guida indicate dall’agenda 21 che cita: “Valorizzazione del sistema dei parchi urbani genovesi e delle aree di pregio a valenza naturalistica-ambientale non istituzionalizzate”, riteniamo che la destinazione d’uso dei fondi delle aree ex-industriali intorno a Ponte Carrega avrebbe dovuto essere molto diversa rispetto alle trasformazioni e alla qualità architettonica approvata. Per queste aree infatti l’agenda 21 auspicava la“promozione di nuovi regolamenti edilizi orientati alla sostenibilità e all’uso di tecniche di bioedilizia”.

Di seguito segnaliamo un intervento del Prof. Renzo Rosso, ordinario di costruzioni idrauliche e marittime e idrologia al Politecnico di Milano, sul >> secolo XIX del 23.08.2013 <<  riguardante l’area ferroviaria di Terralba

Per mitigare l’impatto delle trasformazioni in atto preso Ponte Carrega, riteniamo necessario innestare attorno alle aree di servizio previste, interventi qualificanti che siano in grado, citando sempre l’agenda 21, di garantire lavalorizzazione dell’attività agricola, non commerciale – soprattutto periurbana – tutela della biodiversità anche con forme d’assistenza colturale” () “valorizzare le esperienze delle singole realtà associative della Valle, e per favorire la ricostruzione del senso d’identità”, per questo l’associazione ha chiesto all’amministrazione di dotare il quartiere di spazi verdi pubblici per realizzare orti urbani e nuovi centri di aggregazione. Visti gli alti costi di manutenzione l’associazione si prenderebbe carico della gestione della concessione e della sua manutenzione. Vedremo quali saranno le risposte…

Incontrando il Professor Rosso

Oggi siamo andati a trovare, insieme al Wwf, il professor Rosso del Politecnico di Milano e gli abbiamo illustrato i nostri studi sulla Perizia Misurale e le nostre ricerche per salvare Ponte Carrega. Abbiamo anche parlato di scolmatore e di Bisagno e insieme abbiamo parlato anche del programma del convegno di Novembre.
Un incontro interessante e prolifico che da ai nostri studi una consistenza e una solidità accademica di una certa autorevolezza.
Ora è chiaro che solo una volontà politica può scegliere per l’abbattimento.

Questo incontro, non il primo approccio con uno dei più importanti esperti di livello mondiale in materia di ingegneria idraulica, segna per noi la chiusura del cerchio per quanto riguarda la protezione del Nostro Ponte Carrega.
Siamo partiti un anno fa. Eravamo soli contro una perizia che condannava il ponte: ci davano per sognatori, folli, irreali.
E invece ciò che sostenevamo fin dal primo momento e che era sostenuto dal buon senso è ora sostenuto anche dalla tecnica.
Abbiamo mosso competenze, abbiamo cercato la nostra strada con trasparenza intellettuale e senso civico; oggi, dopo un anno siamo qui a constatare come sia facile far passare certe operazioni quando non c’è informazione e senso critico. Come sia facile per certe amministrazioni sostenere certe verità a metà, o celare certi aspetti per rendere la realtà un qualcosa di distorto.
Non è solo la Questione Morale, per dirla alla Berlinguer, che mette in scacco la politica italiana, bensì una ben più grave Questione Culturale.

C’eravamo tutti

Il primo passo: sopralluogo dei tecnici di Tassani Colori. Nella foto il sig. SaiaLa presentazione dei lavori a Telenordla presentazione dei lavori a TelenordPonte carrega_8.jpgPonte carrega_4.jpgPonte carrega_3.jpgPonte carrega_10.jpgIMG_1679.JPGIMG_1678.JPGIMG_1651.JPGIMG_1637.JPGIMG_1643.JPGPonte carrega_12.jpgPonte carrega_11.jpgIMG_1646.JPGIMG_1627.JPGIMG_1611Fest sul ponte

Presentazione alla cittadinanza dei lavori di restauro di Ponte Carrega.

Ieri sopra il ponte c’eravamo quasi tutti, anche chi aveva sostenuto il progetto del suo abbattimento.

E’ stata una festa splendida!

Più di 150 persone hanno assistito allo spettacolo del trio Pirovano-Cambri-Cravero e poi hanno dato vita a una bellissima festa sul Nostro Ponte Carrega! Una occasione fantastica di solidarietà e di cittadinanza. E’ stata la festa del buon senso, la festa dell’impegno civile, la festa della dignità di un quartiere che non si arrende al degrado. E’ stata la festa di chi pensa che il bello, la propria identità, l’ambiente in cui vive, vada preservato in modo sostenibile e che questo sia il vero patrimonio di tutti. E’ stata la festa di chi vuole valorizzare il luogo in cui vive contro chi vuole mortificarlo per renderlo un’aera di servizio, un parcheggio per gli ultimi, una periferia sociale.

L’idea di restuaro del ponte è la presa di coscienza della ns associazione e del nostro quartiere. Rappresenta il balzo in avanti verso una politica dei cittadini. Il filo conduttore che muove la nostra attività è quello della dignità: dopo l’alluvione il nostro spirito non è stato fiaccato nemmeno dalla cementificazione in atto nel nostro quartiere. Si pensi alla rabbia e al senso di ingiustizia e di abbandono quando nel nostro quartiere ancora sporco di fango sono incominciati i lavori di sbancamento della collina; si pensi alla rabbia e alla incredulità nel sentire dire che Ponte Carrega era un ponte non a norma! E’ un ponte del ‘700, come potrebbe essere a norma con le vigenti norme idrauliche? La nostra azione è stata quella di opporci a queste “visioni di valle” muovendo competenze. Così nasce la collaborazione con il Wwf, il Fai, con il Cima di Savona (ente di ricerca dell’università di Genova) e con il Politecnico di Milano. Il restauro di Ponte Carrega ha un significato più profondo, ma di più sottile interpretazione di quello che forse è apparso al di fuori: non è stata solo occasione di festa, ma atto di denuncia verso chi pensa di poter sconvolgere la vita del cittadino senza rendergliene conto. E’ atto di impegno civile che testimonia la volontà di sporcarsi le mani e di metterci la faccia. E’ atto di resistenza, in qualche modo, verso chi tende ad avere una visione mortificante del nostro territorio e del nostro ambiente, verso chi ha una mancanza totale di una idea di sviluppo della vallata e della città, che non sia quella del cemento e dei centri commerciali. Da un punto di vista logistico abbiamo coinvolto la cittadinanza nella maniera più totale: persone diverse che lavorano insieme come durante l’alluvione del 4 novembre: come allora scout, ultras Tito, anarchici, Acr, Arci. Pura solidarietà che ci rende orgogliosi di questo quartiere. Ci eravamo dati un mese per poter completare i lavori, ma sono bastati solo 4 giorni. Decine e decine di cittadini hanno apportato il loro contributo, anche solo offrendoci il caffè, o portandoci le bibite fresche durante i lunghi pomeriggi assolati. Fondamentale poi il contributo del Cai Bolzaneto, per i delicati lavori su corda per eliminare le infestanti e le piante di fico presenti ai lati del ponte e dello sponsor privato, il colorificio Tassani, che ha offerto la pittura anticorrosiva ferromicacea per dipingere la ringhiera (precedentemente carteggiata e preparata alla coloritura: circa 100 metri di ringhiera!). Il municipio ha offerto supporto logistico e ha offerto guanti e pennelli. Prossimo obiettivo a breve termine che ci siamo posti è quello di installare le fioriere a sbalzo in modo da addobbare il ponte: l’obiettivo è quello di far si che siano le famiglie del quartiere a adottare una fioriera e a tenerla in ordine! Il Fai, in tutte le sue forme, ha dato un contributo fondamentale in termini di visibilità (anche sul suo sito). Sia la sede genovese, che ligure, sia la sede nazionale milanese hanno preso a cuore le sorti del ponte segnalato con quasi 2.000 firme al censimento promosso dal Fondo ambiente “I Luoghi del Cuore”. Ponte Carrega è primo Luogo del Cuore di Genova ed è perciò tutelato e salvaguardato dal Fai. Stiamo per inviare un dossier a Milano che il Fai pubblicherà sul libro “SOS paesaggio” e che entrerà nell’archivio nazionale del Fai. Con il Fai si sta anche sviluppando un discorso di valorizzazione del ponte con il tentativo di installare panchine e lampioni d’epoca sul ponte per riportarlo all’antico splendore. Anche la settecentesca edicola votiva della Madonna delle Grazie rientra in questa operazione di valorizzazione: si sta valutando la possibilità di installare l’edicola marmorea sul ponte (dove anticamente era posizionata), invece che nel giardino posto a fianco della rotonda sul piazzale della ex-cementifera.

Presentazione dei lavori di restauro alla cittadinanza!

19 luglio2013, presentazione dei lavori di restauro di Ponte Carrega alla cittadinanza

Ponte Carrega su Era Superba!

http://genova.erasuperba.it/rubriche/ponte-carrega-val-bisagno-quezzi-associazione-lavori-restauro-volontari-luglio-2013

Programma del 19 luglio – Festival dell’acquedotto storico

Ecco nel dettaglio il programma del 19 luglio, giorno in cui è prevista una delle “stondaiate” del Festival dell’Antico Acquedotto che si concluderà su Ponte Carrega e sarà l’occasione per la presentazione dei restauri alla cittadinanza.

La stondaiata è uno spettacolo teatrale e musicale itinerante: i protagonisti della stondaiata saranno gli autori Mauro Pirovano, Marco Cravero e il musicista Marco Cambri.

Sarà presente il direttore artistico Mirco Bonomi.
La partenza è prevista alle ore 18:00 da Piazzale Resasco (cimitero di Staglieno, capolinea autobus numero  34). La passeggiata prosegue sull’acquedotto storico fino alle Officine del Gas (Sala Luzzati, fondazione Amga), dove si pensa di arrivare intorno alle ore 19:00. Ponte Carrega - Amici di ponte carrega - Festival Acquedotto
Il trasferimento su Ponte Carrega è previsto tra le ore 19:45 e le ore 20:00.
Il programma sul ponte prevede una breve digressione storica su Ponte Carrega da parte di Mauro Pirovano, il ringraziamento da parte dell’associazione Amici di Pontecarrega, la consegna di una targa ricordo al colorificio Tassani e al gruppo speleologico del CAI di Bolzaneto e l’inaugurazione della targa marmorea recante l’incisione della poesia Tramonto a Pontecarrega di Camillo Sbarbaro. Seguirà la foto ricordo dei bambini della Polisportiva Pontecarrega.
Per concludere verrà offerto ai presenti un rinfresco sul ponte.

Inizio del restauro di Pontecarrega – 29.06.2013

PER IL PONTE-restauro di Ponte Carrega , di Serena Gargani e Lorenzo Martellacci

Mediazione comunitaria: prosegue il progetto!

Prosegue il progetto di mediazione comunitaria. Questa sera Invito Ducale mediazione 8-7l’Associazione Amici di Pontecarrega sarà a Palazzo Ducale con Luca Borzani, Danilo De Luise e Mara Morelli per ricominciare il percorso insieme a Fondazione Palazzo Ducale, Fondazione San Marcellino e Università di Genova!

Il FAI celebra il recupero del primo luogo del cuore di Genova!

 

Il FAI nazionale dedica a Ponte Carrega un altro articolo sul proprio sito internet! Dopo l’intervento del Vice Presidente del FAI Liguria, Gustavo Doufur e del coinvolgimento della delegazione genovese ecco un altro motivo d’orgoglio per il Nostro Ponte!

Operazione compiuta!

Due giorni splendidi! Abbiamo lavorato sodo, con l’aiuto di tanti. Oltre 60 persone si sono avvicendate nei lavori per rendere più bello il nostro “bene non rinnovabile”, Ponte Carrega. E’ stato un forte momento di comunità e il quartiere si è unito in uno stretto abbraccio verso coloro che si sono sporcati le mani durante i lavori! Molti erano con noi il 4 novembre e lo spirito di solidarietà si è rinnovato anche ieri con grande gioia e forte commozione. Così vogliamo ringraziare quel signore che passando sul ponte ci ringrazia e ci stringe la mano, chi ci ha portato le bibite fresche e chi ci ha offerto la focaccia e i caffè! Vogliamo ringraziare coloro che sono venuti a fare le foto e coloro che sono venuti a sporcarsi le mani anche per poco tempo solo perchè stavano passando di lì e si sono voluti comunque fermare, in una calda e bella giornata d’estate, per affermare con l’opera e l’esempio che quel bene è anche loro ed è di tutti, patrimonio di tutti. A tutti noi, cittadini che non hanno perso il valore della testimonianza e dell’impegno, vogliamo dire grazie.
Da oggi, passando sul ponte, potrete dire che quel ponte è anche vostro o lo è un pochino di più rispetto a ieri. Toccate la ringhiera e accarezzatela poichè gli avete dato vita nuova!

E’ motivo di orgoglio della associazione e della cittadinanza essere riusciti a completare quasi definitivamente l’operazione di sverniciatura, carteggiatura e verniciatura di Ponte Carrega. Sabato prossimo termineremo l’ultima tranche e daremo una seconda mano di vernice più veloce, dopodichè verranno sistemate le fioriere fornite dal Municipio ed entro il 19 luglio (data dell’inaugurazione del restauro in occasione del Festival dell’antico acquedotto) verranno posizionate le targhe ricordo dell’operazione. Mercoledì 3 luglio invece sarà la volta dell’intervento del CAI di Bolzaneto: attraverso un intervento su corda verranno effettuati interventi sulle piante e gli alberi infestati presenti ai lati del ponte.

Un ringraziamento particolare va fatto al nostro sponsor privato, Tassani Colori, senza il cui aiuto non sarebbe stato immaginabile un intervento così importante.

 

Testimonial d'eccezione per l'operazione Ponte Pulito! Ugo Dighero, Mauro Pirovano e Mirco Bonomi alle prese con vernice e pennelli!

Testimonial d’eccezione per l’operazione Ponte Pulito! Ugo Dighero, Mauro Pirovano e Mirco Bonomi alle prese con vernice e pennelli!

Il nostro intervento di recupero di Ponte Carrega sul sito del FAI!

FAIIl sito internet del Fondo Ambiente Italiano dedica uno spazio in prima pagina alla nostra iniziativa inserendola tra le iniziative di rilevanza nazionale nell’ambito delle Attività Fai legate al censimento I Luoghi del Cuore. Inevitabile affermare il nostro orgoglio e la nostra soddisfazione per avere portato il Nostro Ponte Carrega all’attenzione nazionale!

http://www.fondoambiente.it/Attivita-FAI/Index.aspx?q=i-luoghi-del-cuore-lavori-in-corso

Il nostro intervento di recupero, sponsorizzato da Tassani Vernici, comincerà domani alle ore 8:00 e si protrarrà finio alla fine dei lavori! E’ prevista la partecipazione del Presidente del Municipio IV Media Val Bisagno, Agostino Giannelli, degli Ultras Tito Cucchiaroni, degli attori Mauro Pirovano e Ugo Dighero. Tra le associazioni che hanno dato la loro adesione c’è il Comitato di Piazza Adriatico, gli scout e l’Acr di Montesignano, alcuni membri del Cai della sezione di Bolzaneto per gli interventi su corda. Ma aspettiamo tanti cittadini e cittadine che vogliono dare il loro contributo a questa operazione in cui la cittadinanza vuole attivamente rivendicare la propria presenza sul territorio!

Il 29 giugno sarà una occasione di festa per un quartiere che vuole superare il concetto di periferia. I ragazzi che erano con noi a spalare il fango si prenderanno una bella rivincita per dire il loro NO al degrado e per dire SI a una diversa idea di città, solidale e partecipata: ecco la nostra idea di CITTADINANZA. Il 29 giugno ci riprendiamo il NOSTRO TERRITORIO: non ci opponiamo al cambiamento ma pretendiamo che questo sia a misura di uomo e di cittadino, secondo i canoni che ci siamo dati nel nostro Statuto e che ispirano la nostra azione sociale.

Pertanto, il nostro vuole essere la riscossa del nostro quartiere e un atto di denuncia verso chi pensa alla Val Bisagno come ad un’area di servizio in cui tutto è permesso e concesso! Cari Signori, qualcosa sta cambiando!

APC

La nostra idea di cittadinanza, la nostra rivincita dopo l’alluvione del 4 novembre: restauriamo insieme Ponte Carrega!

operazione ponte pulito I Luoghi del Cuore Fai

operazione ponte pulito I Luoghi del Cuore Fai

Dopo il successo della raccolta firme del Fai ” I luoghi del Cuore 2012″ l’Associazione Amici di Pontecarrega promuove, grazie alla sponsorizzazione del Colorificio Tassani, il patrocinio del Municipio IV e la collaborazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano), alcuni lavori per valorizzare lo storico Ponte Carrega in Valbisagno in vista dell’evento del 5° Festival dell’Antico Acquedotto.

Sabato 29 giugno i cittadini sono invitati a partecipare ai lavori di coloritura della ringhiera e della pulizia dalle piante infestanti nate spontaneamente ai lati del ponte.

La manifestazione avrà luogo dalle ore 8:00 e si concluderà alle 18:30, continuando anche per i successivi giorni fino al termine dei lavori.

L’evento avrà il suo culmine tra le ore 10:00 e 12:00 del 29 giugno.

La manifestazione è un invito alla cittadinanza a prendersi cura del proprio patrimonio storico e culturale con un esempio di partecipazione attiva alla manutenzione dei beni comuni.

L’associazione Amici di Ponte Carrega e nata nel 2012 su iniziativa di alcuni cittadini preoccupati per un progetto di “riqualificazione” urbana che prevedeva la possibilità di abbattimento dello storico Ponte Carrega (anno di costruzione 1788), per lasciare posto a un altro ponte carrabile a quattro corsie automobilistiche in occasione del riassetto viario per meglio servire i nuovi centri commerciali in costruzione.

L’associazione inizialmente si è mossa mobilitandosi con una segnalazione al FAI, come “luogo del cuore 2012”, raccogliendo c.a. 2.000 firme (un mese prima della scadenza del concorso), facendo diventare il monumento il primo segnalato a Genova e il secondo, nella categoria ponti, in Italia. (80° su 10.000 segnalazioni)

L’associazione è impegnata costantemente in una campagna di sensibilizzazione e di valorizzazione del patrimonio storico-ambientale della Valbisagno, promuove in sinergia con altri soggetti (tecnici, amministrazioni, comitati, soggetti privati, ecc) proposte di riqualificazione concrete del quartiere. (recentemente colpito dall’alluvione del 4 novembre 2011 e oggi oggetto di pesanti interventi edilizi che ne cambieranno definitivamente l’assetto urbano).

In questo contesto l’associazione vuole rivendicare e suggerire ai responsabili dei progetti una maggiore attenzione alla valorizzazione dei tessuti urbani esistenti, non oppone contrarietà al cambiamento, ma rivendica un migliore pensiero sull’urbanizzazione di questo territorio con concetti di città-sviluppo e della sicurezza al rischio idrogeologico, compatibili secondo l’indirizzo dell’Agenda 21 e della Carta di Aalborg (che il Comune di Genova ha sottoscritto da tempo proprio per la Valbisagno).

Questi elementi sono ritenuti essenziali per arricchire stabilmente la comunità di cittadini e farla crescere in armonia senza creare pericolose lacerazioni in quartieri di servizio degradati privi di storia e identità.

www.amicidipontecarrega.it

Fabrizio Spiniello,

(Presidente Amici di Ponte Carrega)

Cell. 3492377545

Chi volesse dare una mano pratica ai lavori è pregato di iscriversi sull’evento facebook Operazione ponte pulito o all’indirizzo mail info@amicidipontecarrega.it ,oppure direttamente presso l’Officina Pontecarrega entro venerdì 21 giugno alle ore 14:00 in modo da agevolare le operazioni di assicurazione dei soggetti che parteciperanno all’iniziativa.
A tutti verrà fornito l’occorrente per i lavori (guanti, tuta, mascherina, occhiali, carta vetro, pennelli e colori), ma si consiglia comunque di munirsi di un abbigliamento adeguato alla coloritura.

Operazione ponte pulito