Flood Proofing a Pontecarrega e Piazza Adriatico

ArticoloSecoloTra le misure da mettere in pratica in ottica resiliente per ridurre il rischio idrogeologico e limitare i danni vi sono anche le misure di flood proofing. Scarsamente utilizzate in Italia, non agevolate dal punto di vista fiscale e misconosciute alle amministrazioni locali, le misure di flood proofing sono barriere mobili o strutturali che si azionano automaticamente in caso di allagamento. E’ l’evoluzione del sacchetto di sabbia e può contribuire, a seconda del tipo di barriera scelta a evitare allagamenti di negozi e abitazioni. La Associazione Amici di Ponte Carrega da quasi due anni porta avanti col Politecnico di Milano una collaborazione finalizzata alla promozione di questo tema e alla verificabilità di un utilizzo delle tecniche di flood proofing anche in ambiti territoriali più estesi rispetto al singolo negozio o cantina. Il Politecnico, cioè, sta facendo uno studio di prefattibilità per la installazione delle barriere in Piazza Adriatico e Pontecarrega, in modo da contribuire a superare una situazione di rischio che si protrae dal 1953 e che ha già visto numerose alluvioni e allagamenti.

Vorremmo capire, se i 112mila euro avanzati dagli oneri di urbanizzazione del progetto per il Bricoman e rientrati nella disponibilità pubblica, possano essere in parte utilizzati in questo modo e se, a seguito della attivazione di un percorso partecipato tra tutti gli abitanti del quartiere, questa possa essere una soluzione condivisa o meno.

Qui di seguito potete vedere un intervento del Prof. Rosso del Politecnico di Milano:

http://www.primocanale.it/video/allerta-meteo-l-esperto-ecco-cosa-fare-in-attesa-degli-scolmatori–65517.html

Qui accanto invece il trafiletto che Il Secolo XIX ha dedicato a questa collaborazione lo scorso 30 ottobre:

Pontecarrega e Piazza Adriatico su La Nuova Ecologia

La Nuova Ecologia è il periodico di Legambiente Italia. E’ mensile e ha diffusione nazionale. Questo mese dedica un reportage sul rischio alluvionale dal titolo “Italia Smemorata”. Genova ha molto spazio in questo dossier che parla di Bisagno, Fereggiano e Mermi con uno zoom sul cantiere Bricoman e il progetto di restringimento del Bisagno all’altezza di Ponte Carrega. Il giornalista Francesco Loiacono ha raccolto le testimonianze di Santo Grammatico, Presidente Legambiente Liguria, del Professor Renzo Rosso del Politecnico di Milano e del vice presidente dell’ordine dei geologi liguri, Guido Paliaga. Il nostro quartiere ancora una volta al centro dell’attenzione nazionale e l’Associazione Amici di Pontecarrega si è fatta portatrice di questo interesse dando la propria testimonianza in questo reportage ed esprimendo le proprie perplessità sulla cementificazione del bacino idrografico del Mermi e sul restringimento del Bisagno.
Potete trovare la versione cartacea in biblioteca Berio e nelle migliori librerie. Qui la versione web del report:

http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=12288&contenuto=Notizia 

Il video:

Genova smemorata, il Bisagno e il Fereggiano due anni dopo l’alluvione del 2011 www.youtube.comCemento a monte e cemento sulla foce. Basta scendere insieme all’acqua del torrente Bisagno, e del suo affluente Fereggiano, dai quartieri di Genova a ridoss…

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Genovatoday.it sul rischio idrogeologico a Pontecarrega e Piazza Adriatico

http://www.genovatoday.it/cronaca/centro-commerciale-ponte-carrega.html