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Incomicia il 5° Festival dell’Antico Acquedotto; tra i collaboratori anche gli Amici di Pontecarrega

 

Il 5° Festival dell’antico acquedotto è stato presentato alla Feltrinelli giovedì scorso, assieme al calendario delle iniziative e ai partners che collaborano con il Teatro dell’Ortica e tra i quali rientra anche l’ Associazione Amici di Pontecarrega. Stasera il primo degli spettacoli del ricco calendario in programma alle ore 21:00 presso il Teatro dell’Ortica dove andrà in scena “Buona la prima…speriamo…forse anche!” con gli allievi della scuola di Teatro Comico del Teatro dell’Ortica e la regia del nostro socio Mauro Pirovano.
Nel frattempo, a seguito della presentazione, emerge l’idea di installare il futuro Teatro della Valbisagno nell’area ex-Guglielmetti. Un’idea che ci trova entusiasti ed è degna di essere approfondita e portata avanti insieme alle Istituzioni, insieme all’idea e al progetto di Ambulatorio Sociale della Valbisagno.
festival dell'antico acquedotto

Mauro Pirovano racconta la storia di Pontecarrega

 

Mauro Pirovano – Vi Racconto una storia – racconti e aneddoti del nostro quartiere

Mercoledì 15 maggio l’Arci Pontecarrega era stracolmo e i posti a sedere sono finiti presto. Un grazie al nostro socio ed amico Mauro Pirovano che ci ha svelato tanti segreti sul nostro quartiere e un grazie a tutto il pubblico che è accorso così numeroso! Ricordiamo che la nostra associazione ha tra i suoi obbiettivi: “.. costituire comunità d’interesse, morale e materiale, fra gli uomini, la loro vita sociale ed economica, in un convergente spazio determinato dalla natura e dalla storia”. Riappropriamoci del nostro quartiere – vedi il ns. manifesto APC

Mauro Pirovano e Fabrizio Spiniello

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Dall’alluvione di tronchi a quella di cemento!

Sono passati circa 16 mesi da quando il 4 Novembre 2011 una così definita “bomba d’acqua” ha colpito la Valbisagno ed ha provocato l’esondazione dei rivi che portano le acque delle colline sino al torrente Bisagno. Infatti, come è noto, non è stato il grande torrente ad esondare ma sono stati i rivi laterali che lo riforniscono a non reggere la quantità d’acqua scaricata dal cielo. L’opera distruttiva delle acque è stata amplificata dall’incuria che purtroppo impera in questi periodi dove i soldi per la sicurezza sono sempre troppo pochi, se non inesistenti ed è molto più semplice e remunerativo intervenire solo dopo, in stato di emergenza.
In quei giorni abbiamo imparato che l’amministrazione è impreparata e non svolge il suo ruolo principale, ovvero quello di preoccuparsi della sicurezza del cittadino! A distanza di quasi un anno e mezzo, qui è ancora tutto in forse e apparentemente lasciato al caso. Parliamo nello specifico di quello che è successo in Piazza Adriatico e Pontecarrega, due fra i quartieri maggiormente colpiti rimasti in ombra rispetto a via Fereggiano solo perché fortunatamente non è morto nessuno. Il fatto che non vi siano state vittime è stata solo una coincidenza fortuita dato che sono stati sommersi quasi completamente tutti fondi e i primi piani degli edifici; se l’evento si fosse verificato di notte invece che di giorno avrebbe trovato nel sonno decine di anziani ed invalidi. Diversamente e per fortuna con la luce del giorno sono riusciti a mettersi in salvo. Read more