Oggi su Il Secolo XIX una nostra testimonianza sul quartiere a due anni dall’alluvione

Si parla solo di aumentare parcheggi e di realizzare nuovi centri commerciali. Ma della gente, delle persone non ne parla nessuno. Oggi, invece, su Il Secolo XIX Web, l’intervista di Licia Casali ai nostri Ivan, Sabrina e Simona a due anni dal 4 novembre. Ascoltate le loro parole e la loro testimonianza! Loro parlano di piazza, di vivibilità, di dignità.
Questa è politica nel senso più alto.
Punto.

http://www.ilsecoloxix.it/p/genova/2013/10/21/AQcKhvj-piazza_adriatico_abbandonati.shtml

Un parcheggio è sempre meglio di una piazza

SoloParkOggi Il Corriere Mercantile dedica due pagine a Pontecarrega e in particolare alla variante del Bricoman che è in via di approvazione in giunta comunale (ma prima deve passare in giunta municipale per una osservazione che anche se non vincolante è politicamente incisiva). Crediamo che alla fine la variante verrà approvata. Ancora una volta sarà il nostro territorio a pagare il prezzo più alto di un progetto perdente e le poche migliorie da noi proposte (sostanzialmente mettere qualche albero nel parcheggio) non saranno realizzate, nonostante le parole dei nostri amministratori, da sempre favorevoli (a loro detta) ad una mitigazione dell’impatto: impossibile infatti piantare alberi su un parcheggio in struttura. Come si concluderà la questione? Facile. Puntando sulla mancanza di parcheggi pubblici. Ad oggi infatti non c’è nessun accordo tra amministrazione e Bricoman per l’apertura al pubblico dei parcheggi privati della struttura. Questi parcheggi sono “privati ad uso pubblico”, il che significa che dalle 22:00 alle 6:00 i parcheggi saranno chiusi al pubblico. Degli 80 parcheggi oggi esistenti su Via Pontecarrega e in parte su Lungo Bisagno Dalmazia ne saranno realizzati solo 26 pubblici. Un errore voluto? Secondo noi si perchè in questo modo Bricoman potrà avere carta bianca all’approvazione di una variante che, pur prendendo in giro il cittadino e la nostra associazione, accontenterebbe sia l’amministrazione (la panacea dei parcheggi), sia il proponente (il piano ancora invenduto potrà essere venduto più facilmente se presentato agli acquirenti con un’area di 6.000 mq in più di parcheggi pertinenziali e quindi di potenziali clienti). Eppure i parcheggi sarebbero più che sufficienti per l’intero quartiere e anche di più: 208 parcheggi sono già previsti infatti solo nel piazzale antistante il Bricoman. In questo modo rispondiamo anche al presidente Gianelli che oggi a Primocanale ha dichiarato di volere i parcheggi: i parcheggi ci sono già e a questi possiamo anche aggiungere l’innumerevole mole di parcheggi che sarà realizzata nella copertura della ex Guglielmetti: un grande parcheggio che andrà da Pontecarrega a Piazzale Bligny.
Caro Presidente, non sono i parcheggi che mancheranno a Pontecarrega, ma spazi aggregativi e sociali.
(Nota bene, gli alberi nel render di cantiere sono un inganno, non sono mai stati previsti, come è scritto nella relazione istruttoria: il piazzale antistante all’edificio e il parcheggio… saranno delimitate da aiuole idoneamente piantumate con essenze a basso fusto e cespugli)

Anteprima progetto Talea (Coop Liguria) sul progetto depositato in Comune

Siamo andati in Comune e abbiamo esaminato la documentazione depositata dal Gruppo Talea e che prossimamente verrà presentata in Municipio. Di seguito esponiamo alcune fotografie dei documenti che abbiamo esaminato.

Abbiamo provato a sovrapporre le dimensioni indicative degli edifici esistenti e quelli in previsione, abbiamo quindi immaginato come potrebbe apparire una ipotetica cartolina…

SalutiDaTalea

InfoCoop

“.. il mercato che ha plasmato la società a sua immagine e somiglianza, deve avere dei limiti, ancorati a principi morali a loro volta fissati sulla base di una discussione pubblica esplicita, trasparente e partecipata.”

“..il mercato non modifica il valore dei beni che vengono scambiati. Questo è vero se sono beni materiali, un frigo o una tv. Ma la cosa cambia quando parliamo di cose immateriali, di beni comuni o del corpo delle persone…” Tratto dal periodico “Consumatori” di luglio – agosto 2013

CoopMorale

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