Lotta al dissesto: il primo passo per la Costituzione tocca al Comune ma Doria non è dello stesso avviso

Sulla Gazzetta del Lunedì di oggi le nostre riflessioni sul decentramento territoriale in risposta al post pubblicato dal Sindaco(https://www.facebook.com/ComitatoDoriaSindaco?fref=ts) dopo l’allerta 2 di Santo Stefano. Il sindaco chiede investimenti allo Stato e dice che “Sarebbe più giusto che lo stato decidesse di investire prima, con un piano straordinario di interventi” : noi chiediamo invece che sia il Comune a fare il primo passo con gli strumenti che già possiede e che sono disponibili da subito: uno di questi strumenti è il PUC ed è materia che il comune sta discutendo proprio in questi mesi. Un altro è la possibilità data alla Giunta di opporsi alla approvazione della variante Bricoman che prevede 6mila mq in più di cemento in un’area a rischio alluvionale come Pontecarrega e Piazza Adriatico. Chiediamo di applicare la Costituzione in coerenza con il dettato costituzionale dell’art. 118 che sancisce il principio di sussidiarietà : è il livello più decentrato possibile e cioè il comune che deve occuparsi in prima istanza del governo del territorio. Gli strumenti ci sono; non nascondiamoci dietro un dito e applichiamo le regole che già sono a nostra disposizione incominciando da dire Stop al consumo del suolo con il prossimo Puc!

Gazzetta del Lunedì, 30 dicembre 2013

Gazzetta del Lunedì, 30 dicembre 2013

Coop + Bricoman= 5.490 auto in più ogni giorno in Lungo Bisagno

E intanto la Coop si fa bella parlando di bikeconomics! http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/leconomia-che-gira-su-due-ruote

E intanto la Coop si fa bella parlando di bikeconomics!
http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/leconomia-che-gira-su-due-ruote (disegno tratto da CON, numero di dicembre 2013)

 

 

Esattamente un anno fa, 28 dicembre 2012, la giunta comunale approvava la installazione di rastrelliere per le biciclette nei vari municipi di Genova: anche nel IV Media Val Bisagno. Due di queste rastrelliere dovevano essere installate anche nel territorio del nostro quartiere, una su via Pontecarrega e una in Piazzale Bligny. Ora lasciando da parte il fatto che questa amministrazione non punta assolutamente su sistemi di trasporto sostenibili e piuttosto cerca di favorire la gomma (la costruzione dei centri commerciali, il parcheggio di interscambio gomma-carrello sulla copertura della futura Coop Guglielmetti!) e lasciando da parte la critica sempre attuale che senza una programmazione e investimenti sulle piste ciclabili (in Val Bisagno già esiste praticamente e non ce ne siamo accorti,https://www.youtube.com/watch?v=WYdxBf6h5tM) non si va da nessuna parte rischiando solo di sperperare denaro pubblico in maniera irresponsabile (il classico “tappullo” senza idee a lungo termine!) ci chiediamo a che punto siamo con queste rastrelliere ad un anno preciso dalla delibera?

https://www.facebook.com/groups/263283517124959/322456221207688/

Questo vuole essere un pretesto per parlare di viabilità e soprattutto di coerenza e credibilità: riprendendo il discorso di chi punta sulla gomma e non sui trasporti sostenibili e che per la struttura stessa della propria attività di impresa non potrebbe mai rinunciare alla gomma vogliamo porre l’attenzione sull’ultimo numero di dicembre della rivista CON. La rivista dei consumatori e soci Coop si apre con un elogio delle due ruote che suona quantomeno incoerente se consideriamo gli oltre mille posteggi che Coop Liguria realizzerà nel nuovo centro commerciale Guglielmetti proprio davanti alle nostre case e che aumenterà, secondo le loro stime, il traffico in Val Bisagno di almeno 549 veicoli (compreso Bricoman) in più ogni ora rispetto ad oggi per un totale quindi di quasi 5.490 macchine in più nell’arco di 10 ore (altro che le 1000-1200 in più al giorno risultanti dalla istruttoria della valutazione per l’impatto ambientale per il Bricoman – Decreto Regione Liguria N°1835 del 28/06/2011  che fu anche oggetto di ricorso al TAR…).

Istruttoria Regionale

(In base alle assunzioni sopra definite il traffico orario incrementale risulta pari a 549 veicoli, valore calcolato come di seguito specificato e da considerare sia in arrivo che in partenza:

La macro Matrice OD di Tabella 4 è infine particolarizzata nelle Tabelle 5, 6, 7 nella forma di Matrice OD da Sezione al Cordone a Sezione al Cordone.

+518 pa x 0,67 = +345 veicoli [associato alle strutture di vendita al dettaglio previste dal Progetto di Nuovo Complesso Commerciale] 

- 242 pa x 0,67 = -161 veicoli [associato alle strutture di vendita al dettaglio nell’Attuale Complesso Commerciale]

+491 pa x 0,20 = +98 veicoli [associato alle altre attività previste dal Progetto di Nuovo Complesso Commerciale]

+267 pa x 0,67 = +179 veicoli [associato alla struttura di vendita al dettaglio prevista dal Progetto Bricoman]

 

+438 pa x 0,20 = +88 veicoli [associato alle altre attività previste dal Progetto Bricoman].

 

Rilevazioni fatte sabato 7 gennaio 2012 tra le 9:00 e le 19:00 e sabato 16 febbraio 2012 da TTA srl e gentilmente concessi dai progettisti Coop) 

Suona quindi molto paradossale un elogio della bicicletta fatta da chi vive e lucra sull’uso dell’automobile. L’impressione è la stessa che può fare il cacciatore che si iscrive al WWF o a Legambiente.

Un tentativo di pulirsi la coscienza o di farsi belli indossando un bel vestito da gala sopra una tunica sporca  puntando sulla buona fede della gente e facendo presa su di essa con argomenti attuali e sempre più quotidiani? L’etica non abita qui. Non pretendiamo questo da chi fa questo tipo di attività: sarebbe da ingenui, anche se il soggetto in questione si chiama Coop e nonostante abbia una politica sociale ben definita e diversa rispetto ad altre imprese capitaliste dello stesso tipo. Chiediamo però onestà intellettuale e trasparenza. Questo articolo si configura, per noi, come una mossa pubblicitaria a cui la Coop ci ha già ben abituati e che ha una grande attrattività e una grande presa sulle masse. Risulta essere, in conclusione, un elogio che davvero non è credibile per il fatto che senza automobili la Coop non esisterebbe più! Altrimenti, che senso avrebbe realizzare 1000 nuovi parcheggi nella Coop Val Bisagno?

<<Si chiama bikenomics: è la dimostrazione che l’aumento delle persone che pedalano, oltre a far bene alla salute e combattere l’inquinamento, è un volano prezioso per il paese. Da due anni si vendono più bici che auto, poi c’è il turismo… Ecco allora che la bicicletta, dopo essere stata ignorata, irrisa e sottovalutata, oggi sembra puntare al bersaglio grosso e comincia a chiedere spazio non solo nelle città, ma anche in economia>>.

Il numero completo al seguente link:

http://www.consumatori.e-coop.it/index.php/articoli-mese-corrente/leconomia-che-gira-su-due-ruote

Relazione traffico TTA srl sopra citata: ALL. 7 relazione Traffico_

La pazienza è finita

L'acqua che esce dal cantiere arriva a Pontecarrega. Questa foto è ripresa 2 ore dopo l'evento critico. Pensate cosa possa succedere con una pioggia come quella del 4novembre

L’acqua che esce dal cantiere arriva a Pontecarrega. Questa foto è ripresa 2 ore dopo l’evento critico. Pensate cosa possa succedere con una pioggia come quella del 4novembre

 

unnamedIMG_1813IMG_1829IMG_1825Stamattina si è di nuovo rischiato il peggio a Pontecarrega e Piazza Adriatico. Come vi sentireste nel vivere con una bomba pronta ad esplodere sopra casa? Questa bomba è il cantiere Bricoman: da quando è in atto gli allagamenti e la paura sono diventati ordinari. Il cantiere è cominciato dopo l’alluvione e il titolo edilizio è stato concesso nel luglio 2012 dalla attuale giunta Doria che ora si appresta ad approvare una variante che prevede 6mila mq in più di cemento.
Inoltre il vicesindaco Bernini sta trattando con i Chiarella il cambiamento di destinazione d’uso dell’area del Nane dove i Chiarella vogliono realizzare di fronte al Bricoman una serie di edifici ad uso artigianale-commerciale e una serie di otto palazzine. Ancora cemento. Dovremo piangere dei morti per farci ascoltare?
Alle ore 9:00 circa la Protezione civile è stata allertata e ha chiamato il centro operativo del Matitone per descrivere la situazione che stava peggiorando di minuto in minuto.Sono stati girati video e foto.Le seguenti foto sono state scattate a quasi 2 ore dal picco di allerta e testimoniano la colata di fango che scende giù dal cantiere Bricoman.Invitiamo tutti coloro che abbiano fatto foto e video a contattarci.

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