La nostra idea di cittadinanza, la nostra rivincita dopo l’alluvione del 4 novembre: restauriamo insieme Ponte Carrega!

operazione ponte pulito I Luoghi del Cuore Fai

operazione ponte pulito I Luoghi del Cuore Fai

Dopo il successo della raccolta firme del Fai ” I luoghi del Cuore 2012″ l’Associazione Amici di Pontecarrega promuove, grazie alla sponsorizzazione del Colorificio Tassani, il patrocinio del Municipio IV e la collaborazione del FAI (Fondo Ambiente Italiano), alcuni lavori per valorizzare lo storico Ponte Carrega in Valbisagno in vista dell’evento del 5° Festival dell’Antico Acquedotto.

Sabato 29 giugno i cittadini sono invitati a partecipare ai lavori di coloritura della ringhiera e della pulizia dalle piante infestanti nate spontaneamente ai lati del ponte.

La manifestazione avrà luogo dalle ore 8:00 e si concluderà alle 18:30, continuando anche per i successivi giorni fino al termine dei lavori.

L’evento avrà il suo culmine tra le ore 10:00 e 12:00 del 29 giugno.

La manifestazione è un invito alla cittadinanza a prendersi cura del proprio patrimonio storico e culturale con un esempio di partecipazione attiva alla manutenzione dei beni comuni.

L’associazione Amici di Ponte Carrega e nata nel 2012 su iniziativa di alcuni cittadini preoccupati per un progetto di “riqualificazione” urbana che prevedeva la possibilità di abbattimento dello storico Ponte Carrega (anno di costruzione 1788), per lasciare posto a un altro ponte carrabile a quattro corsie automobilistiche in occasione del riassetto viario per meglio servire i nuovi centri commerciali in costruzione.

L’associazione inizialmente si è mossa mobilitandosi con una segnalazione al FAI, come “luogo del cuore 2012”, raccogliendo c.a. 2.000 firme (un mese prima della scadenza del concorso), facendo diventare il monumento il primo segnalato a Genova e il secondo, nella categoria ponti, in Italia. (80° su 10.000 segnalazioni)

L’associazione è impegnata costantemente in una campagna di sensibilizzazione e di valorizzazione del patrimonio storico-ambientale della Valbisagno, promuove in sinergia con altri soggetti (tecnici, amministrazioni, comitati, soggetti privati, ecc) proposte di riqualificazione concrete del quartiere. (recentemente colpito dall’alluvione del 4 novembre 2011 e oggi oggetto di pesanti interventi edilizi che ne cambieranno definitivamente l’assetto urbano).

In questo contesto l’associazione vuole rivendicare e suggerire ai responsabili dei progetti una maggiore attenzione alla valorizzazione dei tessuti urbani esistenti, non oppone contrarietà al cambiamento, ma rivendica un migliore pensiero sull’urbanizzazione di questo territorio con concetti di città-sviluppo e della sicurezza al rischio idrogeologico, compatibili secondo l’indirizzo dell’Agenda 21 e della Carta di Aalborg (che il Comune di Genova ha sottoscritto da tempo proprio per la Valbisagno).

Questi elementi sono ritenuti essenziali per arricchire stabilmente la comunità di cittadini e farla crescere in armonia senza creare pericolose lacerazioni in quartieri di servizio degradati privi di storia e identità.

www.amicidipontecarrega.it

Fabrizio Spiniello,

(Presidente Amici di Ponte Carrega)

Cell. 3492377545

Chi volesse dare una mano pratica ai lavori è pregato di iscriversi sull’evento facebook Operazione ponte pulito o all’indirizzo mail info@amicidipontecarrega.it ,oppure direttamente presso l’Officina Pontecarrega entro venerdì 21 giugno alle ore 14:00 in modo da agevolare le operazioni di assicurazione dei soggetti che parteciperanno all’iniziativa.
A tutti verrà fornito l’occorrente per i lavori (guanti, tuta, mascherina, occhiali, carta vetro, pennelli e colori), ma si consiglia comunque di munirsi di un abbigliamento adeguato alla coloritura.

Operazione ponte pulito

Eccezionale ritrovamento di un documento riguardante Ponte Carrega da parte di Mauro Pirovano

G.B.Celesia

 

Ieri pomeriggio, 11 giugno 2013, tra le pagine di un libro di fine settecento, è riemerso dall’oblio della storia un eccezionale documento inedito risalente al 1793, epoca nella quale erano in corso i lavori per la costruzione di Ponte Carrega.

Autore del ritrovamento è il nostro socio Mauro Pirovano, il quale, intento a studiare l’Archivio Storico della Confraternita del SS. Sacramento e Santa Maria di Terpi si è imbattuto in un carteggio autografo di uno dei cosiddetti Custodi del Ponte, Giovanni Battista Celesia.

Il testo in questione, che sveliamo in anteprima, in attesa di essere esposto e meglio contestualizzato dallo stesso Mauro Pirovano, riporta le seguenti parole:

<<20 luglio 1793,

io sottoscritto dico di avere ricevuto dal Sig. Reverendo Sig. prete don Lorenzo Nassi Lire trecento trenta per calcina provvista per la fabricha dell ponte che sarà il saldo n° 79 (?)…………… d’ogni somma dico lire 330.

in fede Gio Batta Celesia >>

Si tratta di un foglio autografo in cui G.B. Celesia asserisce di aver ricevuto lire 330 dall’allora curato di Montesignano Don Nassi per la calce da destinarsi alla costruzione del ponte. Il fatto che il foglietto sia stato trovato nell’archivio della Confraternita conferma perciò che l’opera venne realizzata con il contributo di privati,e, in questo caso, della Confraternita di Montesignano.

Sulla figura di Giovanni Battista Celesia, uno dei trentasei membri eletti nell’Assemblea del Popolo il 15 dicembre 1746 a seguito della rivolta di Portoria del 5 dicembre, emerge un dubbio legato all’età che questi poteva avere nel 1793, cinquanta anni dopo la rivolta del Balilla, considerato il fatto che Giovanni Battista era il padre del ben più noto Pietro Paolo Celesia , letterato e uomo politico di prim’ordine nel panorama genovese degli ultimi decenni del ‘700, venuto alla luce nel 1732. Nella migliore delle ipotesi, nel caso in cui Pietro Paolo fosse nato quando suo padre avesse avuto solo 20 anni, bisognerebbe arretrare la data di nascita del nostro Giovanni Battista al 1712. Nel 1793 questi avrebbe pertanto avuto 81 anni, forse troppi per una carica pubblica di tale rilievo (Il custode del ponte rappresentava gli interessi della Repubblica di Genova nella costruzione dell’opera pubblica). Potrebbe essere quindi un caso di omonimia con un Giovanni Battista Celesia ben più giovane? Oppure si tratta proprio di uno dei membri dell’Assemblea popolare del 1746 che si era adoperato attivamente per mantenere la migliore intesa tra l’organo del popolo insorto e il vecchio apparato oligarchico?

Luoghi del Cuore da monitorare

Classifica fai Oggi è stato un buon risveglio: ci ha scritto il Fai, dalla sede milanese e dalla segreteria nazionale dei Progetti Nazionali per dirci che il Nostro Ponte è stato inserito nella lista di Luoghi del Cuore da monitorare. Ci è stato richiesto di fornire documentazione e fotografie per descrivere lo stato attuale del Luogo del Cuore, anche in vista di una piccola serie di interventi diretti, che la Fondazione, grazie al contributo di Intesa Sanpaolo, definirà nei prossimi mesi in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Un altro passo in avanti per salvaguardare il Nostro Patrimonio storico e la nostra cultura.