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Già nel 2011 e 2012 ci siamo avvicinati alla Fondazione CIMA visitando a più riprese il campus universitario di Savona e il Vivaio del Melogno a pian dei Corsi, in occasione di convegni sui temi della Partecipazione del cittadino nel campo del rischio idrogeologico sia nel campo delle tematiche di autoprotezione e mitigazione del rischio. Cima ci ha supportato nella organizzazione del primo convegno sul dissesto idrogeologico nel 2013.

 

 

 

La Fondazione Cima partecipa al convegno!

CMYK baseAd una settimana dall’inizio del convegno sul dissesto idrogeologico “Genova, dal dissesto idrogeologico un’opportunità per la città” presentiamo gli ospiti che daranno un taglio scientifico agli interventi.

Per la Fondazione Cima, fondazione universitaria con sede nel campus UniGe di Savona parteciperà il Vice-presidente Professor Luca Ferraris, il quale prenderà parte alla tavola rotonda dal titolo “Convivere con il rischio” che si terrà alle ore 12:00 presso la Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale.

Potete trovare più informazioni sulla attività della Fondazione Cima sul sito www.cimafoundation.org

GENOVA, DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO UN’OPPORTUNITA’ PER LA CITTA’. Presentazione del convegno dell’8 e 9 novembre prossimi

 

LA LOCANDINA DEL CONVEGNO DELL'8 E 9 NOVEMBRE PROSSIMI!Brochure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brochure

Dopo il lavoro svolto in questi mesi sul tema del dissesto idrogeologico nell’ambito del gruppo di lavoro promosso dal Wwf, l’Associazione Amici di Pontecarrega è orgogliosa di presentare il programma del Convegno che l’8 e il 9 novembre prossimi vedrà impegnati, tra la Val Bisagno e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, alcuni tra i maggiori esperti di dissesto idrogeologico in campo nazionale e internazionale. Per parlare di dissesto idrogeologico in modo puntuale e scientifico, partendo dai cambiamenti climatici per arrivare nel caso particolare alla Val Bisagno.
I cittadini si muovono: appoggiata la vanga dopo il dramma del 4novembre, questo vuole essere il nostro modo per non dimenticare: vogliamo parlare di alluvioni, di piani di protezione civile, di cultura del rischio. Per farlo siamo andati a cercare il meglio: Fondazione Politecnico di Milano, Università di Genova, CIMA Research Foundation.

Con loro abbiamo costruito un convegno che parte dal basso e che vuole essere partecipato da tutta la cittadinanza e soprattutto dalle Istituzioni. Cerchiamo il confronto e non lo scontro e con umiltà abbiamo cercato di imparare qualcosa su questo tema che deve diventare di interesse quotidiano, in una città fragile come Genova: la convivenza con il rischio va insegnata e deve diventare un tema comune a tutti.

La solidarietà nata in quei giorni continua e dà i suoi primi frutti con un convegno nato da chi dal fango ha cominciato un percorso critico e di studio, analizzando cause e problemi e giungendo ad alcune proposte che saranno esposte durante la due giorni di convegno.

Il convegno è strutturato su due giorni:

 Venerdì 9 si svolgeranno quattro workshop con altrettanti Comitati o Associazioni impegnate nella problematica del rischio idrogeologico. I cittadini faranno da ciceroni guidando gli esperti nei quartieri a rischio, esponendo loro osservazioni e problematicità. Per una volta il ruolo si ribalta: il docente osserva e ascolta il cittadino, la sua esperienza sul campo.
Poi, nell’incontro residenziale presso il Municipio di Molassana in piazza dell’Olmo, il professore torna a parlare dalla cattedra esponendo le sue conclusioni in un documento condiviso che sarà esposto il giorno dopo a Palazzo Ducale.
La giornata si conclude con la proiezione

del film evento Se Io Fossi Acqua, alle ore 21:00 presso la Sala Punto di Incontro Coop Val Bisagno (qui tutte le info:https://www.facebook.com/events/211538622364485/?hc_location=stream ).
Sabato 9 novembre invece il convegno classico con i contributi di docenti, Istituzioni e cittadini nel più bel salotto della città: il Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale per parlare del dissesto idrogeologico come di una opportunità che Genova non può permettersi di perdere: opportunità culturale per divulgare una cultura del rischio che ci renda consapevoli e attenti, opportunità per tornare a curare il nostro territorio e a prendercene cura.

Vi aspettiamo!

Gli Amici di Pontecarrega

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(musica di sottofondo: 1970 Alluvione a Genova, La chitarra di Bellafontana di Renzo Rosso – vedi il video su: http://www.youtube.com/watch?v=CV_mW7mC21U&feature=player_detailpage)

Oggi l’incontro con la responsabile Protezione Civile di Genova Monica Bocchiardo. Nasce una collaborazione per Piazza Adriatico e Pontecarrega

Oggi abbiamo partecipato ad una tavola rotonda con la dirigente della Protezione Civile di Genova, dott.ssa Monica Bocchiardo, con Corrado Ragucci (Gestione emergenze) e Marina Morando(Fondazione Cima). Abbiamo concordato i contenuti del loro intervento al Convegno di Novembre. Inoltre si è concordato di attivare un percorso informativo e partecipato con la popolazione di Pontecarrega e Piazza Adriatico sulla gestione delle allerte, percorso che porteremo avanti a partire dal mese di Novembre. Un grande obiettivo che ci eravamo prefigurati e prefissati da mesi, fin dalla nostra prima visita alla Fondazione Cima di Savona, tanto da spingerci a chiederlo pubblicamente al Sindaco.