Archive for Eventi

Fernanda Contri in La Costituzione in Piazza

Fernanda Contri è stata la prima donna a ricoprire il ruolo di giudice della Corte Costituzionale, membro del Consiglio Superiore della Magistratura e Ministro della Repubblica. Ha raccolto con grande entusiasmo l’invito rivoltole dalla Associazione Amici di Ponte Carrega di venire a raccontare la Costituzione ai ragazzi dell’Istituto Comprensivo Staglieno. La manifestazione era prevista all’aperto in Piazza Adriatico ma a causa del brutto tempo siamo stati costretti a svolgerla presso il teatro della scuola. I ragazzi sono stati catturati dall’energia e dalle parole della dott.ssa Contri: è nata così un’ appassionante chiaccherata sulla Nostra carta costituzionale, “breviario laico” che contiene le “Nostre regole per vivere insieme” ma che spesso viene messa da parte o non tenuta nella debita considerazione se non addirittura messa in pericolo da frettolosi disegni politici.

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La Costituzione in Piazza

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Presentazione del libro “Bisagno. Il fiume nascosto”

presentazione-libro-rosso Domani, venerdì 16 maggio alle ore 17:00 nella sala del Munizioniere di Palazzo Ducale si terrà la presentazione del libro del professor Renzo Rosso del Politecnico di Milano.

Oltre all’autore parteciperanno alla presentazione del volume edito da Marsilio Editore il Sindaco di Genova, prof. Marco Doria; il vice direttore de Il Secolo XIX, Alessandro Cassinis e l’Associazione Amici di Ponte Carrega.

http://www.marsilioeditori.it/libri/scheda-libro/3171790/bisagno-il-fiume-nascosto

http://www.palazzoducale.genova.it/newsletter/ns20140508.htm

 

Oggi, la Resistenza

Oggi saranno in tanti, nelle piazze genovesi e nelle piazze italiane che commemoreranno la Resistenza e in tanti parleranno dei partigiani, delle loro imprese e del loro eroismo. Molti si riempiranno la bocca di tante belle parole e di discorsi retorici e magnificenti, incensando se stessi e le proprie parole per dare sacralità a un rito che si ripete ogni anno e che per molti è diventato mera tradizione, un appuntamento per ridare vigore ad uno spirito sopito e standardizzato.

Saranno tanti i discorsi e le parole al vento.

Ma sono in pochi coloro che oggi potrebbero parlare per dare forza alla sacralità della giornata e al ricordo della Resistenza; solo in pochi avrebbero il peso morale di elevare questo giorno da ricorrenza rituale a Viva parola.

Non sono gli “yes man” di partito;

Non sono i faccendieri, i parolieri e le primedonne;

Non sono i collusi, i mafiosi e i portatori di interessi particolari;

Non sono i compagni imprenditori o i compagni costruttori;

Non sono i compagni che sostengono la precarietà o le privatizzazioni;

Non sono coloro che fanno finta di niente, che si girano dall’altra parte e fanno finta che tutto vada bene.

Non possono essere costoro i soggetti che oggi si riempiranno la bocca di “Resistenza e 25 Aprile” perchè incarnano ciò che i Pertini e i partigiani della prima ora cominciarono a combattere con carcere e confino fin dagli anni ’20 con i reati di opinione e poi tanti altri dal 1943 in poi con le armi.

Ieri, questi soggetti sarebbero stati il potere, l’arroganza e il sopruso. Lo “yes man” sarebbe stata una camicia nera, allineata con la maggioranza, come un bravo soldatino.

Oggi, come ieri, Resistenza significa combattere i Fascismi, con le armi della critica e della parola, consapevoli di essere dalla parte giusta e forti del giudizio della Storia.

 

Domani all’Arci 1°maggio “Recuperare la campagna invisibile”

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Pontecarrega è arrivato fino alla Sorbonne di Parigi! Incomincia una importante collaborazione con l’università francese

Giorno per giorno l’interesse intorno alla nostra associazione cresce.

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passarola Come riporta il titolo, i nostri tweet (che ci auguravamo arrivassero lontani, ma non speravamo così tanto!) le nostre attività sono arrivate in Francia, a Parigi.

Con grande sorpresa ed emozione abbiamo ricevuto la telefonata del prof. Sebastien Jacquot, ricercatore presso la più antica e più importante Università di Francia, la Paris 1-Sorbonne.

Jacquot si occupa di banlieu parigine e di periferie e già da alcuni anni studia per motivi accademici il Caso Genova e nel particolare il centro storico. Incuriosito dal nostro sito e dal nostro Manifesto (http://www.amicidipontecarrega.it/?page_id=460) e consigliatogli da chi ci segue da vicino, ha voluto incontrarci per farsi raccontare a viva voce la nostra storia, la nostra lotta di “periferia che vuole superare la periferia”: ne è scaturito un incontro che darà interessanti frutti e che pone le basi per una importante collaborazione internazionale che rafforza la nostra posizione e la nostra credibilità nello sforzo di estendere la nostra conoscenza e la nostra formazione culturale il più ampiamente possibile.

Questo incontro rende evidente a tutti il fatto che i temi da noi affrontati e discussi siano sempre più ascoltati e discussi. Noi descriviamo un caso piccolo e particolare come è il “caso Pontecarrega e della Val Bisagno”: si potrà quindi pensare a temi ristretti ai tipici argomenti da “comitato”, ma non è così.

Analizziamo il caso particolare per giungere a conclusioni generali e globalmente valide e condivise, anche in ambito accademico e in ambito europeo.

La famosa Agenda21 e la Carta di Aalborg, le chimere da cui dovevano ripartire Genova e la Val Bisagno del nuovo secolo, sono nate in Europa e rappresentavano il punto di inizio di un nuovo tipo di sviluppo per la città. Questo dettato è stato tradito e disatteso e ora incominciamo a pagarne le conseguenze, anche in termini di “pace sociale”. Parliamo di temi la cui sensibilità cresce di giorno in giorno: la cura del territorio e dei propri versanti, il lavoro di qualità e qualificante, il superamento del concetto di periferia e la Riscoperta del Bello, la democrazia partecipata.

Temi generalmente nuovi, o poco affrontati, di cui spesso si sente parlare solo in campagna elettorale. Come uno di quei frutti esotici di cui si vuole provare la polpa almeno una volta ma poi si scopre che non corrisponde ai propri gusti: così questi temi. Tutti devono almeno provare a parlarne ma poi si scopre che non vanno bene coi propri gusti. Come può sposarsi l’esotico gusto della sostenibilità con l’impellente bisogno di cementificare per dare lavoro agli amici costruttori? Come può abbinarsi il tema del lavoro di qualità e legato al territorio se bisogna favorire a tutti i costi determinati operatori che però sposano contratti di tipo flessibile o iterinale. Come poter sposare il gusto del Bello se come oneri di urbanizzazione chiediamo un parcheggio?

- Questione di gusti? -

Anche, ma è anche una questione di coerenza: quando si promuovono interessi particolari come si può pensare di essere credibili nel proporre interessi generali? Noi crediamo che non abbia alcun peso un percorso partecipato se non ci sono autorità garanti in grado di bilanciare le forze; infatti chi garantisce contro un’amministrazione che potrebbe favorire una particolare clientela piuttosto che il bene comune?

La partecipazione è soprattutto una questione culturale.

Essere periferia è uno stato mentale, come lo è essere provincia. L’amministrazione locale si pone, in un contesto europeo, con la sufficienza propria della provinciale, senza respiro di innovazione dovuto soprattutto ad un ritardo culturale e d’informazione. Il politico deve essere un bravo studente, deve aggiornarsi come un bravo professionista. Soprattutto a livello locale e decentrato il politico dovrebbe concentrarsi sui problemi del suo territorio: cosa serve discutere di politica monetaria internazionale se poi non si è in grado di risolvere i problemi più piccoli o peggio ancora se non li conosce neppure!

 

Pontecarrega oggi ospite alla Facoltà di Architettura dell’Università di Genova

logounige Oggi dalle 12:30 alle 13:30 la nostra Associazione sarà ospite del corso di Laboratorio di Progettazione del Paesaggio della Scuola Politecnica dell’Università degli Studi di Genova. Esporremo agli studenti del corso la nostra idea di Paesaggio e di Urbanistica Partecipata partendo dal Nostro amato ponte e dal nucleo storico del nostro quartiere: le operazioni e le costruzioni non condivise e che non rispettano il tessuto sociale di un quartiere offendono la dignità dei suoi abitanti.

Economia Circolare

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Commissione V Territorio del Comune di Genova a Ponte Carrega

A seguito della ns. interrogazione consiliare mercoledì 5 febbraio 2014 la commissione territorio del Comune di Genova si è riunita a Ponte Carrega per un sopralluogo.
Nel video si vede l’architetto De Fornari illustra il progetto ai consiglieri comunali presso il circolo A.R.C.I. Ponte Carrega. In seguito è cominciato il sopralluogo nel quale abbiamo insistito nell’illustrare a tutti i consiglieri comunali presenti (una ventina circa) le problematiche legate alla variante. In questo modo abbiamo potuto approfondire la questione con tutti i gruppi consiliari di maggioranza e opposizione chiarendo i dubbi e le perplessità riguardanti l’aspetto tecnico e idrogeologico della variante. Alla fine abbiamo avuto un incontro con il segretario provinciale del Pd Alessandro Terrile.

http://youtu.be/VXq5_hxlDBo

Pulizia di Staglieno

elia2.JPGSabato14 giornata dalle ore 9,30 alle 17.00 pulizia del verde a Staglieno in collaborazione con l’associazione Onlus per Staglieno. Per chi fosse interessato l’appuntamento è alle 9,30 dai fioristi, munirsi di guanti, tenaglie e tutto il necessario per tagliare arbusti, spine e rami. Vi aspetto numerosi.

 

Oggi pomeriggio!

tavola rotonda STOP AL CONSUMO DI SUOLO

tavola rotonda STOP AL CONSUMO DI SUOLO

Diretta streaming:

http://realive.it/eventi-cerimonie/32-manifestazioni/schede-manifestazioni/648-salviamo_genova.html

Nostro intervento su Radio24

 

 

 

 

 

http://www.radio24.ilsole24ore.com/notizie/paese-migliore/2013-11-29/contro-alluvioni-arriva-alleanza-175207.php

Un tram per la Val Bisagno: arriva la mostra fotografica sulla tramvia

L’Associazione Amici di Pontecarrega insieme a WWF, Metrogenova, UTP e gruppo facebook “Un Tram per la Val Bisagno” e con il patrocinio del Municipio IV e Coop (che ospita l’esposizione) organizzano la mostra fotografica “Un Tram per la Val Bisagno” con pannelli esplicativi e una proposta per Genova e la Val Bisagno. Si parte il 2 dicembre con la inaugurazione; durante il periodo di esposizione saranno organizzate un paio di conferenze per spiegare la proposta di queste associazioni a 4 anni dal percorso sulla tramvia e a poche settimane dallo sciopero dei lavoratori AMT: servono (oltre ai fondi) anche nuove idee per rilanciare il tpl!

Animali di Periferia. La presentazione del libro in occasione della riapertura dell’Arci Pontecarrega

In occasione della riapertura dell’Arci gli Amici di Pontecarrega hanno organizzato la presentazione del libro sulla banda XXII Ottobre “Animali di periferia” della giornalista di Repubblica Donatella Alfonso. Si voleva far tornare il racconto di quegli anni nel quartiere in cui tutto era nato, si volevano far parlare gli abitanti, i testimoni di quei tempi, chi conosceva i Tupamaros della Val Bisagno e chi, nativo del posto, poteva dare una spiegazione del perchè quella banda fosse nata proprio lì. Alla presentazione hanno partecipato fin da subito due membri della banda seduti tra il pubblico: Augusto Viel e Gino Piccardo hanno dato vita a un dibattito molto vivace con Donatella Alfonso e il presidente della Fondazione della Cultura di Palazzo Ducale, Luca Borzani ( che ha poi lasciato il dibattito dopo un duro scontro verbale con lo stesso Piccardo). Si sono susseguite testimonianze e interpretazioni diverse, tra chi difendeva le scelte della Banda e chi invece la accusava duramente. Donatella Alfonso ha tracciato il filo narrativo della storia, dalla resistenza tradita dal PCI fino alle interferenze di Radio Gap, dal ritorno di Rossi a Genova il 22 ottobre 1969 fino all’omicidio di Floris nella primavera del 1971 moderate in maniera encomiabile dalla stessa Alfonso in una sala affollata e molto rumorosa. Infine la sala gremita si zittisce: Mario Rossi, fino ad allora rimasto in silenzio appoggiato ad una colonna, si avvicina al tavolo dei relatori per intervenire. Per la prima volta dopo quaranta anni parla in pubblico per spiegare il suo punto di vista e la sua posizione. Lo fa con carisma e autorevolezza e il suo parlare è fluido e sicuro: racconta l’imperdonabile errore dell’uccisione di Floris che ha cambiato la storia e la sua storia personale. Racconta le origini, le azioni di sabotaggio sulle frequenze Rai, le prime azioni di cospirazione. Il mondo stava cambiando: non si poteva stare fermi alle finestre aspettando che tutto passasse facendo da spettatori. Questo, sembra dirci, animava lo spirito iniziale dei Tupamaros della Val Bisagno: poi la lotta armata e l’assassinio di Floris per cui Rossi ha pagato il suo conto con la giustizia e da cui nasce il dibattito più acceso col pubblico: quell’assassinio contribuì a fare il gioco della destra?

Alla fine, finito il dibattito e continuata la discussione anche al bancone del bar, i tre, insieme, si allontanano da Piazza.

unnamed-1 unnamed-2 unnamed-3 unnamed-4Repubblica dedica questa mattina all’evento storico tenutosi sabato 23 novembre una pagina, sia in formato digitale che cartaceo: http://genova.repubblica.it/cronaca/2013/11/25/news/mario_rossi_in_piazzale_adriatico_la_nostra_lotta_sbagliata-71876635/

A due anni dall’alluvione riapre l’Arci Pontecarrega. Domani alle 18:00 presentazione del libro Animali di Periferia di Donatella Alfonso

Domani alle 18:00 in occasione della riapertura dell’Arci Pontecarrega ci sarà la presentazione del libro sulla Banda XXII Ottobre “Animali di Periferia” con l’autrice del libro, la giornalista di Repubblica Donatella Alfonso e con il Presidente della Fondazione per la Cultura di palazzo Ducale, Luca Borzani.
Si torna a parlare della XXII Ottobre in Piazza Adriatico e Gli Amici di Pontecarrega sono lieti di invitarvi per approfondire insieme all’autrice del libro e a Luca Borzani questo aspetto di storia recente della Val Bisagno e d’Italia.

Ore 18:00

Arci Pontecarrega

 

La festa poi continua con gli altri appuntamenti organizzati dai ragazzi di Piazza e dall’Arci (guarda volantino!).

Dalle ore 15:00 giochi per bimbi con le ragazze del Pentolino; dopo la presentazione del libro Aldo Ascolese si esibirà in un tributo a Fabrizio De Andrè. Seguirà un collegamento “solidale” con la piazza di Pignone, colpita dall’alluvione del 2011. La serata proseguirà poi con Vito e Le Orchestrine e infine con i Senza Dread.

Saranno attivi stand bar e ristorante per tutta la sera!

La domenica la festa prosegue con la raviolata (necessario prenotarsi anche lo stesso sabato) alle ore 12:30 e con lo spettacolo teatrale in genovese della Compagnia S.A.D. che porta in scena “Da o Dria”.

Il quartiere rinasce!

Non puoi mancare, ti aspettiamo!

Anche l’attore Mauro Pirovano al Convegno sul dissesto idrogeologico

Anche l’attore Mauro Pirovano al convegno dell’8 e 9 novembre. Un breve intermezzo tra un docente universitario ed un altro per parlare di Bisagno da un punto di vista popolare con un artista che studia e ricerca aneddoti andati perduti nel tempo. Pirovano racconterà poesie e storie popolari che raccontano il Bisagno: riteniamo sia necessario il contributo culturale in un convegno che non è solo scientifico e che sia anzi fondamentale per imparare a conoscere meglio la Valle in cui viviamo.

Sabato 9 novembre 2013
Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale

Mauro Pirovano

GENOVA, DAL DISSESTO IDROGEOLOGICO UN’OPPORTUNITA’ PER LA CITTA’. Presentazione del convegno dell’8 e 9 novembre prossimi

 

LA LOCANDINA DEL CONVEGNO DELL'8 E 9 NOVEMBRE PROSSIMI!Brochure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Brochure

Dopo il lavoro svolto in questi mesi sul tema del dissesto idrogeologico nell’ambito del gruppo di lavoro promosso dal Wwf, l’Associazione Amici di Pontecarrega è orgogliosa di presentare il programma del Convegno che l’8 e il 9 novembre prossimi vedrà impegnati, tra la Val Bisagno e Genova Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura, alcuni tra i maggiori esperti di dissesto idrogeologico in campo nazionale e internazionale. Per parlare di dissesto idrogeologico in modo puntuale e scientifico, partendo dai cambiamenti climatici per arrivare nel caso particolare alla Val Bisagno.
I cittadini si muovono: appoggiata la vanga dopo il dramma del 4novembre, questo vuole essere il nostro modo per non dimenticare: vogliamo parlare di alluvioni, di piani di protezione civile, di cultura del rischio. Per farlo siamo andati a cercare il meglio: Fondazione Politecnico di Milano, Università di Genova, CIMA Research Foundation.

Con loro abbiamo costruito un convegno che parte dal basso e che vuole essere partecipato da tutta la cittadinanza e soprattutto dalle Istituzioni. Cerchiamo il confronto e non lo scontro e con umiltà abbiamo cercato di imparare qualcosa su questo tema che deve diventare di interesse quotidiano, in una città fragile come Genova: la convivenza con il rischio va insegnata e deve diventare un tema comune a tutti.

La solidarietà nata in quei giorni continua e dà i suoi primi frutti con un convegno nato da chi dal fango ha cominciato un percorso critico e di studio, analizzando cause e problemi e giungendo ad alcune proposte che saranno esposte durante la due giorni di convegno.

Il convegno è strutturato su due giorni:

 Venerdì 9 si svolgeranno quattro workshop con altrettanti Comitati o Associazioni impegnate nella problematica del rischio idrogeologico. I cittadini faranno da ciceroni guidando gli esperti nei quartieri a rischio, esponendo loro osservazioni e problematicità. Per una volta il ruolo si ribalta: il docente osserva e ascolta il cittadino, la sua esperienza sul campo.
Poi, nell’incontro residenziale presso il Municipio di Molassana in piazza dell’Olmo, il professore torna a parlare dalla cattedra esponendo le sue conclusioni in un documento condiviso che sarà esposto il giorno dopo a Palazzo Ducale.
La giornata si conclude con la proiezione

del film evento Se Io Fossi Acqua, alle ore 21:00 presso la Sala Punto di Incontro Coop Val Bisagno (qui tutte le info:https://www.facebook.com/events/211538622364485/?hc_location=stream ).
Sabato 9 novembre invece il convegno classico con i contributi di docenti, Istituzioni e cittadini nel più bel salotto della città: il Salone del Minor Consiglio di Palazzo Ducale per parlare del dissesto idrogeologico come di una opportunità che Genova non può permettersi di perdere: opportunità culturale per divulgare una cultura del rischio che ci renda consapevoli e attenti, opportunità per tornare a curare il nostro territorio e a prendercene cura.

Vi aspettiamo!

Gli Amici di Pontecarrega

>> SCARICA IL VOLANTINO <<

 

(musica di sottofondo: 1970 Alluvione a Genova, La chitarra di Bellafontana di Renzo Rosso – vedi il video su: http://www.youtube.com/watch?v=CV_mW7mC21U&feature=player_detailpage)

Il documentario Se Io Fossi Acqua a Genova per il convegno sul dissesto idrogeologico

se io fossi acquaEsattamente due anni fa una violenta alluvione si abbatteva sullo spezzino. Pochi giorni il dramma si abbatteva con ferocia anche su Genova.

A due anni da quel tragico evento e in occasione del convegno sul dissesto idrogeologico presentiamo la proiezione di “Se Io Fossi Acqua”, documentario che narra il dramma e la rinascita di una comunità colpita dall’alluvione del 25 ottobre 2011, nella Valle del Pignone.

Venerdì 8 Novembre 2013
ore 21
Sala Punto Incontri Coop Val Bisagno
Lungo Bisagno Dalmazia 75

Il documentario sarà presentato da Mauro Pirovano e dalla giornalista Anna Maria Coluccia de Il Corriere Mercantile che dialogheranno con i tre autori Luigi Martella, Massimo Bondielli e Marco Matera sul film e sul fragile rapporto che intercorre tra dissesto idrogeologico e cementificazione.

https://www.facebook.com/SeIoFossiAcqua

Dario Vergassola interverrà al convegno sul dissesto idrogeologico!

18 giorni al convegno sul Dissesto idrogeologico!
Tra gli ospiti, l’attore comico Dario Vergassola: da Napoli, dove è impegnato nelle riprese di un programma insieme a Licia Colò, si collegherà con noi per parlare di alluvione e per ricordare la sua esperienza durante l’alluvione dello spezzino del 2011.Dario Vergassola

Anteprima convegno sul dissesto idrogeologico organizzato dal WWF


In questa pagina prossimamente troverete tutto il materiale sul prossimo convegno che stiamo organizzando con il WWF relativo al dissesto idrogeologico

WWFLOGO Politecnico

Una notizia che ci riempie di grande soddisfazione per il lavoro svolto fino ad oggi: il convegno di novembre ha ricevuto il Patrocinio della Fondazione Politecnico di Milano

Nel percorso di avvicinamento al Convegno sul dissesto idrogeologico dell’ 8 e 9 novembre, oggi abbiamo incontrato il professor Giorgio Roth, neodirettore del dipartimento del Dicca dell’Università di Genova. Abbiamo parlato con lui del programma del convegno ma anche di Ponte Carrega (situazione molto seguita dal professor Roth) e dello scolmatore del Fereggiano, di recupero dei versanti. E’ stimolante poter imparare qualcosa di nuovo e confrontarsi con i maggior esperti del settore del dissesto idrogeologico. Non c’è modo migliore per avvicinarsi al Convegno!
http://www.dicca.unige.it/ita/info/staff/persone/GiorgioRoth.php