Arci

E’ promotore di iniziative sociali e culturali di grande importanza: insieme abbiamo lavorato al Progetto Rise Up

 

 

 

Genova non dimentica Viareggio

ViaReggio

CONTINUA IL VIAGGIO DEL RACCONTO SULLA STRAGE FERROVIARIA DI VIAREGGIO

Venerdì 7 aprile 2017 alle ore 21.00 presso il Circolo ARCI Zenzero in via Torti 35, San Fruttuoso a GENOVA sarà proiettato il documentario “Ovunque proteggi” alla presenza dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio e del regista massese Massimo Bondielli, in una serata organizzata dall’associazione Amici di Pontecarrega. Alla serata parteciperà anche il giornalista de Il Fatto Quotidiano Ferruccio Sansa.

L’ingresso è gratuito.

E’ la 57° proiezione pubblica di Ovunque proteggi che viene realizzata insieme ai familiari delle vittime della strage. Familiari che hanno fondato l’Associazione “Il Mondo che Vorrei – ONLUS”, nata a Viareggio all’indomani della strage ferroviaria del 29/06/2009. Negli anni, i familiari delle vittime hanno trasformato il loro dolore intimo e personale in una battaglia di civiltà per tutti.
E’ fondamentale sostenere le attività dell’associazione con le modalità che si possono trovare al link
http://www.ilmondochevorreiviareggio.it/wordpress/privati-2/ o richiedendo copia di “Ovunque Proteggi” a info@ilmondochevorreiviareggio.it

“Ovunque proteggi” regia di Massimo Bondielli, scritto da Massimo Bondielli e Gino Martella e prodotto dalla Caravanserraglio Film Factory. Il cortometraggio in 12′ minuti racconta la dimensione umana, materiale, sconvolgente e inaccettabile di quanto accaduto la notte del 29 giugno 2009 nella stazione ferroviaria di Viareggio. La strage che ha ucciso 32 persone bruciate vive nelle loro case. Selezionato a 24 festival con 8 premi vinti, “Ovunque proteggi” è tra i documentari italiani più premiati del 2015. Il 21 maggio 2016 a Cannes, Massimo Bondielli e Marco Piagentini hanno ritirato il premio di Best Documentary vinto al Global Short Film Awards di New York. Nella motivazione del premio si legge: Un film italiano dal messaggio universale. Attualmente, gli autori sono a lavoro sul documentario dal titolo “Il sole sulla pelle”, che racconterà in un lungometraggio la vicenda della Strage ferroviaria di Viareggio, esplorando con umana curiosità il rapporto che ognuno di noi ha con il dolore, le grandi paure e i grandi sogni.
E’ possibile seguire il lavoro della Caravanserraglio sulla pagina facebook:
https://www.facebook.com/caravanserragliofilmfactory/17553718_1810406392618874_8259270714145399336_n

La Fabbrica di Staglieno

Grazie alla proposta di Arci abbiamo aderito in qualità di partner , insieme alla Associazione Per Staglieno Onlus, ad un bando di Fondazione Carige per collaborare al bellissimo progetto La Fabbrica di Staglieno https://fstaglieno.wordpress.com/.

Il nostro ruolo all’interno del progetto sarà quello di affiancare Arci e Associazione Per Staglieno Onlus nel tutoraggio di alcuni ragazzi e ragazze per lavori di pulizia del verde all’interno del Cimitero monumentale di Staglieno.

Purtroppo Arci qualche giorno fa ci ha comunicato che il bando non è stato accolto da Fondazione Carige.

Ci riproveremo!

Ringraziamo Arci per averci coinvolti in questo bellissimo progetto!

Le idee del quartiere per migliorare Piazza Adriatico!

Idee

Dal mese di giugno le associazioni e i cittadini di Ponte Carrega e Piazza Adriatico si sono incontrati più volte per scegliere e discutere insieme cosa proporre alla Pubblica Amministrazione per il miglioramento di Piazza Adriatico. A seguito di alcune commissioni consiliari il Municipio e il Comune hanno messo a disposizione del quartiere una somma di circa 100 mila euro derivanti dagli oneri di urbanizzazione dell’edificio per il Bricoman e più precisamente dalla mancata realizzazione di un cordolo stradale e della mancata progettazione del restyling di Piazza Adriatico: briciole rispetto ai milioni di euro di investimento complessivo del centro commerciale e agli oneri di urbanizzazione versati nelle casse del comune (andati per metà a bilancio e per l’altra metà nei lavori di viabilità e di adeguamento idraulico del Mermi) ma pur sempre una somma di fondi utile per iniziare a lavorare al miglioramento del quartiere, in attesa soprattutto dei lavori di adeguamento idraulico del rio Torre e di rifacimento delle reti bianche, attesi da decenni. Il territorio ha cercato e voluto fortemente questa somma, anche se sicuramente insufficiente per affrontare un discorso di sistemazione più complessivo, e le realtà associative e aggregative del quartiere hanno quindi pensato che il modo migliore per scegliere cosa fare di quei soldi fosse quello di chiedere direttamente agli abitanti che vivono il territorio: il risultato di questi incontri e dell’ultima assemblea pubblica di sabato 9 gennaio è scritta in queste 8 pagine e negli allegati che illustrano le nostre idee.

Il “Documento condiviso per una progettazione partecipata di Piazza Adriatico” è stato oggi, 13 gennaio, consegnato in Municipio: oltre a singoli cittadini hanno partecipato e contribuito alla stesura del documento condiviso la Associazione Amici di Ponte Carrega, l’Arci Ponte Carrega, il Centro documentazione Val Bisagno e il Comitato di Piazza Adriatico.

Ora il documento affronterà il suo iter prima in Giunta Municipale (il Municipio è stato aggiornato degli incontri e ha organizzato una specifica commissione consiliare e una assemblea pubblica su questo tema) e infine in Comune dove la competenza spetta all’assessorato ai Lavori Pubblici.

L’idea emersa dagli incontri e che potete leggere nel documento in formato pdf qui sotto consiste principalmente nella pedonalizzazione della Piazza, in modo da rimettere al centro la socialità delle persone e dei rapporti umani limitando di conseguenza il passaggio delle auto nello spazio centrale del quartiere, un miglioramento dell’arredo urbano e della dotazione di giochi per bambini (con la individuazione di una seconda area per il gioco e la sostituzione del fondo del campetto con un nuovo fondo) e infine la delimitazione dell’area pedonale con una specifica pavimentazione drenante (tipo blocchetti o lastricato) che possa ridare permeabilità al suolo, migliorando la respirazione dell’impianto arboreo oggi presente e favorendo, anche solo per le piogge più leggere (perchè Piazza si allaga anche con piogge leggere!), l’assorbimento delle acque di caduta nel suolo (in attesa e ad integrazione di ben più importanti lavori di sistemazione idraulica come quelli sul Rio Torre, le reti bianche, regimazione acque dei versanti, scolmatore). La nuova pavimentazione contribuirà, secondo noi, a dare al nuovo spazio pedonale un aspetto di piazza pubblica e contribuirà al miglioramento estetico del quartiere.

Documento condiviso Piazza Adriatico definitivo 11 gennaio pdf

Allegato 1Allegato 2

Una delle assemblee: questa foto si riferisce alla riunione organizzata dal Municipio

Una delle assemblee: questa foto si riferisce alla riunione organizzata dal Municipio presso l’Arci Ponte Carrega