Archive for settembre 2013

Le profetiche parole di Ferruccio Sansa nel 2008

 

da Preli  

Veduta “storica” di S. Michele dal ponte monumentale dell’acquedotto seicentesco di Preli: la foto mostra come sia stato seriamente compromesso il paesaggio dall’eccessiva altezza dell’edificio in costruzione per Bricoman (a c.a. 1/3 della sua lunghezza).

Torre Guglielmetti 

La collina e la Chiesa di S. Michele vista da via Piacenza (scuola Mazzini), a destra si scorge lo storico Ponte Carrega: secondo “luogo del cuore” 2012, nella classifica nazionale categoria ponti al concorso promosso dal F.A.I. (Fondo per L’ambiente Italiano) – Con apposito decreto DDR n. 27/13 del 19/04/2013 la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici ha dichiarato Ponte Carrega bene sottoposto a vincolo di tutela ai sensi del D.LGS 42/2004

La perdita di patrimonio storico culturale del luogo e del paesaggio è stato irrimediabilmente perso togliendo un occasione alle prossime generazioni.

Una società in crisi, priva d’innovazione, non fa che replicare i modelli che già conosce, ma questo è il principale freno al cambiamento. Noi siamo per il cambiamento e il rilancio di questa vallata con criteri di innovazione, per tale ragione reagiamo alle forze che si oppongono al cambiamento.

Palazzo Ducale 29 aprile 2013 – Intervento degli APC

Con un pochino di ritardo presentiamo il video di aprile relativa alla conclusione del nostro percorso di mediazione comunitaria

 

 

In Soprintendenza per parlare di una idea diversa di Val Bisagno

Lunedì 23 settembre la nostra Associazione sarà in Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici della Liguria. Insieme al Fai Liguria e genovese illustreremo il progetto di riqualificazione che abbiamo in mente per il Nostro Ponte e le aree circostanti. Punto fermo del nostro mosaico è una visione complessiva della Val Bisagno come risorsa e non solo come area di servizio: se così non fosse non daremmo così tanta importanza alla salvaguardia del nostro territorio. Con il suo acquedotto storico e con il sistema dei forti e il cimitero di Staglieno la Val Bisagno si ritrova per le mani un grande potenziale che non solo non è valorizzato, ma addirittura bistrattato. Vogliamo tirare un sassolino e cominciare a pensare a una diversa idea di Vallata. Per questo vogliamo proporre alla Soprintendenza e poi al Fai nazionale, che valuterà il progetto nell’ambito del finanziamento I Luoghi del Cuore di ricollocare l’antica edicola votiva nel mezzo del ponte,di ripristinare l’antica illuminazione ottocentesca e la installazione di fioriere di decoro urbano. Per questo vogliamo cercare aiuti per riqualificare le nostre antiche creuze intorno a Pontecarrega. Secondo noi il Ponte è l’ideale collegamento tra l’acquedotto storico e il versante occidentale dei forti con il versante orientale. Su questo ultimo puntiamo la nostra attenzione, insieme al Wwf, pensando alla creazione di un parco urbano delle mura orientali che possa estendersi fino al forte Santa Tecla.