La variante Bricoman e la sicurezza idrogeologica del nostro quartiere. I motivi del nostro NO alla variante

foto delle tavole della variante Bricoman-Coopsette

 

Ieri abbiamo avuto un incontro al circolo Pd Guglielmetti di Staglieno con alcuni amministratori di Municipio (Ass. Baghino) e Comune (Malatesta).
Ecco quello che è emerso in termini di novità:
RIO MERMI E RIO TORRE
Riguardo al Rio Mermi e rio Torre siamo in alto mare. Il primo dipende dai lavori di Coopsette, mentre per il secondo si aspetta l’approvazione del progetto della Provincia. Originariamente (il 7 giugno scorso) Crivello aveva detto che la gara per i lavori doveva partire subito dopo l’estate: vediamo se l’impegno verrà rispettato, ma l’impressione è che passerà un altro autunno come gli altri. E intanto in piazza Adriatico un privato ha venduto il suo appartamento (inagibile e allagato perchè situato al piano terra) ad una famiglia. La nostra associazione si chiede come ciò sia possibile e già da ieri si è attivata per fare chiarezza sulla questione mobilitando l’ufficio del sindaco.
Alla domanda “Quali sono le misure prese in considerazione dal comune per limitare il rischio alluvionale” la risposta è stata da una parte la costruzione dello scolmatore del Fe e dall’altra gli interventi di pulizia e cura dei piccoli rivi (a cura del Municipio). Noi oltre a questo proponiamo le misure di AUTOPROTEZIONE (compresi piani di emergenza e di evacuazione), di FLOOD PROOFING (barriere gonfiabili mobili) e di cura dei versanti.

BRICOMAN:
abbiamo fatto valere le nostre ragioni sul perchè siamo contrari alla costruzione dell’impalcato che raddoppia la superficie di parcamento del centro commerciale:
– raddoppiare i parcheggi significa raddoppiare il traffico e quindi il TRAFFICO e lo SMOG.
-significa impedire la piantumazione degli alberi ad alto fusto nel parcheggio, alberi che avrebbero la funzione di limitare proprio lo smog e il RUMORE del traffico che aumenterà in maniera vertiginosa, oltrechè avere una innegabile funzione estetica per migliorare un’area di servizio.
-significa AUMENTARE LA IMPERMEABILITÀ DEL SUOLO e quindi PEGGIORARE IL DISSESTO IDROGEOLOGICO proprio a ridosso delle case (in parole povere il cemento fa scorrere più velocemente l’acqua verso Pontecarrega e piazza Adriatico)
-significa creare DEGRADO e un’area critica per la SICUREZZA dei cittadini. Immaginatevi un parcheggio coperto (come quello della Fiumara) incustodito dall’ora di chiusura e fino al mattino.
-significa DEQUALIFICARE ulteriormente il nostro quartiere: che senso avrebbe il nostro tentativo di riqualificare l’area della casetta e i sentieri che portano alla Torretta di Quezzi; che senso avrebbe puntare sul progetto del Parco delle Mura Orientali se poi ci troveremo soffocati dalle auto e dai tir?

L’iter dell’approvazione dovrebbe concludersi entro ottobre-novembre al massimo. La giunta municipale dovrà dare un parere sulla variante ma poi la decisione spetterà alla GIUNTA Doria. La dequalificazione del quartiere passa attraverso loro: purtroppo noi temiamo che la variante possa passare. Secondo noi l’aumento di parcheggi è l’unica carta che rimane a Coopsette per riuscire a vendere il piano che non è ancora riuscita a vendere: promettere a un acquirente il doppio dei parcheggi significa promettergli potenzialmente il doppio dei clienti.
Per noi il doppio dei disagi.

One comment

  1. Rinaldo scrive:

    Proporrei una legge: per ogni opera approvata, uno dei politico che la delibera ci va a vivere vicino con la propria famiglia.

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